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Coronavirus, dimessi gli astigiani al San Martino. Toti: “Entro oggi rientro anche per i turisti lombardi” fotogallery

Videoconferenza con il premier Giuseppe Conte, il punto del governatore ligure sull'emergenza

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Liguria. “Buon sabato amici! In Regione siamo già al lavoro: tra poco in videoconferenza con il premier Conte faremo il punto sul coronavirus e vi aggiornerò in diretta qui sulla mia pagina Facebook. In Liguria la situazione al momento è sotto controllo: ieri gli ospiti piemontesi degli alberghi di Alassio sono tornati in Piemonte, oggi in accordo con Regione Lombardia prepareremo il rientro anche dei lombardi”.

Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sul suo profilo Facebook. La videoconferenza con il premier Giuseppe Conte e i rappresentanti delle altre regioni è in corso.

“Intanto ieri quattro turisti astigiani positivi al coronavirus ricoverati all’ospedale San Martino di Genova sono stati dimessi perché, viste le loro buone condizioni di salute, potranno proseguire l’isolamento nelle loro case per 14 giorni”.

“Forza Liguria, torniamo alla normalità!” conclude Toti.

Sono terminate nella notte, infatti, le operazioni di rientro a casa della comitiva di 36 astigiani facenti parte del gruppo di soggiornanti presso l’hotel di Alassio. Di questi, 28 (comprendenti i 4 dimessi dall’ospedale San Martino di Genova perché asintomatici) sono risultati positivi al test, ma non presentando particolari problemi clinici sono stati tutti posti in isolamento fiduciario domiciliare.

Con il loro arrivo salgono a 43 i casi probabili di contagio presenti sul territorio piemontese, di cui solo 1 confermato dall’Istituto superiore di sanità: 35 ad Asti, 3 a Torino, 3 a Novara e 2 nel VCO. Resta immutato il numero dei ricoverati: 1 a Torino, presso l’Amedeo di Savoia, 3 al Cardinal Massaia di Asti e 3 al Maggiore della Carità di Novara. Nessuno in terapia intensiva.

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