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Coronavirus, anche la Caritas rivede i servizi alle persone: centri ascolto chiusi e pasti in asporto

"Per evitare assembramenti e tutelare le persone accolte, i volontari e gli operatori sociali"

Genova. A seguito dell’Ordinanza Regionale sulle disposizioni sanitarie di prevenzione rispetto al Coronavirus, anche i servizi alla persona della Caritas sono rivisti nelle modalità di erogazione.

La Caritas Diocesana di Genova comunica infatti che, dalla giornata di ieri, Lunedì 24 Febbraio, fino a Domenica 1 Marzo, nei servizi di supporto saranno osservate alcune disposizioni al fine di garantire l’aiuto alle persone nel disagio e al tempo stesso evitare occasioni di assembramento, tutelando le persone accolte, i volontari e gli operatori sociali.

Pertanto i Centri di Ascolto Vicariali e lo Sportello di Accoglienza Caritas rimarranno chiusi ma sarà indicato per ogni Centro e per lo Sportello un numero di telefono attraverso il quale verranno filtrate le richieste ed accordati appuntamenti solo in presenza di effettive emergenze;

Inoltre le mense promosse dalla Caritas dispenseranno pasti in asporto e le accoglienze notturne gestite dalla Fondazione Auxilium resteranno aperte senza soluzione di continuità nell’arco delle 24 ore. Al fine di rafforzare la salute dei presenti, verranno temporaneamente sospese le dimissioni e le nuove accoglienze.

Il servizio docce e l’accoglienza pomeridiana presso l’Area Persone Senza Dimora di Auxilium verranno limitati a chi è già ospitato nelle accoglienze notturne e fa parte del sistema di continuità assistenziale, così da rafforzare la qualità dell’igiene personale dei presenti.

Queste sono le disposizioni in emergenza, in attesa di ogni ulteriore sviluppo coordinato con i soggetti pubblici e del privato sociale per garantire la massima assistenza possibile anche a quanti non trovano posto in accoglienze specifiche.