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Coronavirus, 139 persone in isolamento in Liguria ma nessun contagiato accertato

Continua la profilassi prevista dal protocollo sanitario nazionale: si attende il responso per due tamponi

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Genova. In Liguria sono 139 le persone in isolamento, sotto sorveglianza medica attiva, ma al momento non risultano cittadini contagiati dal coronavirus. Al conteggio però mancano i risultati di due tamponi, sotto analisi in queste ore.

A comunicarlo durante la conferenza stampa di aggiornamento di Regione Liguria lo stesso governatore Giovanni Toti che ha ricordato come sia attiva tutta la profilassi prevista per casi del genere dalla struttura sanitaria regionale.

Queste persone sono distribuite su tutte le cinque Asl, rispettivamente 6 Imperia, 32 Savona, 15 Genova, 25 Tigullio e 61 La Spazia. Come specificato da Toti, alle 19.20 di oggi “tutte le evidenze cliniche effettuate dal servizio sanitario regionale dicono che non abbiamo alcun caso conclamato in Liguria. Tuttavia, sono in corso altri due tamponi i cui risultati dovrebbero arrivare entro qualche ora”.

Solo nella giornata di oggi il Nue ha ricevuto oltre 4 mila telefonate: “Anche per questo – ha detto Toti – siamo rafforzando l’organico del Nue di molte unità che sono pronte ad entrare in servizio già domani. Sono ancora attivi i due pre-screening attivati davanti ai pronto soccorso del Gaslini e del San Martino di Genova. Altri ospedali hanno deciso di non utilizzare i pre-screening ma siamo pronti ad ampliare questo sistema a tutte le strutture che ne faranno richiesta”.

Circa l’ordinanza emanata ieri, Regione e Anci stanno lavorando alla “definizione di una interpretazione il più possibile uniforme alla quale i sindaci potranno derogare con propria ordinanza ulteriormente restrittiva. Ma puntiamo ad una interpretazione il più possibile uniforme. L’idea di fondo è evitare le manifestazioni che possano avere grande affluenza di pubblico, non precludere la normale vita dei cittadini. In generale, il sistema sanitario ligure sta funzionando pur le evidenti difficoltà di gestire un’emergenza che interessa tutto il territorio regionale”.