Le indagini

Che fine ha fatto Miriam? La polizia passa al setaccio i parcheggi: ascoltati amici e parenti

Ieri la storia della 45enne di Struppa è andata in onda su Chi l'ha visto. Un amico: "Aveva paura", ma gli investigatori propendono per l'allontanamento volontario

Genova. Proseguono le ricerche di Miriam Vera Torriglia, la 45enne scomparsa ormai da dieci giorni dalla sua abitazione di Struppa. I poliziotti del commissariato di San Fruttuoso, agli ordini del vice questore aggiunto Maria Teresa Canessa, hanno passato al setaccio tutti i parcheggi della città e le zone che Miriam era solita frequentare.

Sono tornati anche a Montebruno, dove per l’ultima volta il cellulare della donna ha lasciato una traccia. Ma l’esito delle ricerche è stato ancora una volta negativo. Qualche elemento utile potrebbe arrivare nei prossimi giorni con l’analisi dei tabulati telefonici perché è importante capire chi ha contattato la donna prima di scomparire

Ieri, nel servizio dedicato a Miriam andato in onda nel corso della trasmissione di Federica Sciarrelli Chi l’ha visto, un amico di Miriam ha detto che la ragazza aveva paura e per questo portava sempre con sé dello spray al peperoncino. L’amico infermiere, che ha detto le stesse cose agli investigatori, ha anche parlato di un ex fidanzato di Miriam che a suo avviso continuava a cercarla.

Al momento nessuna pista è esclusa, né l’allontanamento volontario, né altro. Ma chi é Miriam? Una donna molto sensibile, molto studiosa e precisa, una sportiva ed ex atleta. E’ istruttrice di nuoto, ha un brevetto da sub e si allena in palestra. E’ anche una donna molto bella, che tiene molto a curare il suo aspetto ma che forse nella vita, con il lavoro e le relazioni sentimentali, non è stata molto fortunata.

A 45 anni vive in casa con la mamma e la nonna, mentre avrebbe desiderato magari un po’ più di indipendenza. Per questo studiava per il concorso da OSS: avere un lavoro sicuro in un posto pubblico era un suo sogno, dicono parenti e amici. Ma forse, in un momento di crisi, può aver deciso di mollare tutto e partire, spegnendo il cellulare per non essere ritrovata.

E’ l’ipotesi che tutti si augurano ovviamente, anche se dopo dieci giorni di silenzio non si può escludere che abbia deciso di compiere qualche gesto estremo.

Uno dei pochi elementi certi è che quel pomeriggio del 27 gennaio, alla madre che voleva accompagnarla al corso, Miriam ha risposto che andava da sola perché si sarebbe vista con un’amica, ma l’amica ha negato he avessero un appuntamento.

Le indagini della polizia vanno avanti.Chi avesse informazioni utili è invitato a contattare il commissariato di San Fruttuoso.

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