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Botteghe storiche, ecco il nuovo logo per il brand della tradizione commerciale genovese

Disegnato da Roberto Carlini, che avrà in premio anche 2500 euro

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Genova. Le botteghe storiche, ormai da anni una delle attrazioni dell’offerta commerciale e turistica della nostra città, avranno un logo e saranno segnalate da una targa che le renderà immediatamente riconoscibili.

Lunedì 3 febbraio, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, è stato proclamato il vincitore, della “Call for ideas” – lanciata nell’agosto scorso – per l’elaborazione di un logo per le “Botteghe storiche, Locali di tradizione e Locali di interesse culturale”. Primo classificato è risultato il progetto grafico elaborato da Roberto Carlini.

Il logo è stato scelto tra i primi venti classificati in una graduatoria di 307 elaborati provenienti, non solo da Genova e dall’Italia, ma anche dall’estero. La formulazione della graduatoria è stata un lavoro davvero impegnativo per la commissione esaminatrice, composta da Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ministero dei Beni Culturali, sia per l’alto numero di progetti pervenuti da ogni parte d’Italia e dall’estero sia per l’alta qualità degli elaborati. Alcuni dei creatori dei 20 bozzetti grafici finalisti erano presenti stamattina a palazzo Tursi e i loro lavori sono in esposizione lunedì 3 e martedì 4 febbraio nel loggiato del piano nobile di palazzo Tursi. Da mercoledì 5 febbraio saranno in mostra nell’atrio di palazzo Ducale dove rimarranno fino al 12 febbraio.

Le Botteghe storiche sono negozi attivi da almeno 70 anni – molti anche da 200 anni e più – con elementi architettonici, arredi, attrezzature storiche originali e funzionanti. Spesso custodiscono documenti e immagini che testimoniano la storia delle attività e del contesto ambientale. Sono pasticcerie, confetterie, cioccolaterie, negozi di calzature, di tessuti, di abbigliamento e di sartoria, ma anche trattorie, friggitorie, tripperie, macellerie e drogherie, laboratori artigiani, antiche farmacie, librerie e cartolerie.

«Queste botteghe sono un tesoro di cui Genova è particolarmente orgogliosa. Proprio per questo motivo – dichiara l’assessore al Commercio e grandi eventi Paola Bordilli –. Abbiamo lanciato sul sito istituzionale del Comune di Genova una Call for Ideas, aperta a tutti i creativi genovesi e non, per la creazione di un logo che le rendesse identificabili at glance. I risultati sono andati ben oltre le nostre aspettative. Oggi siamo qui per proclamare il vincitore che, con il suo lavoro, ci aiuta a valorizzare sempre più le antiche Botteghe cittadine, vero tesoro di cui la nostra città e particolarmente ricca e che presto saranno ancora più riconoscibili da parte di turisti e genovesi, grazie alle nuove targhe con il logo che le identificano».

«La partecipazione alla call del Comune è stata altissima e la qualità delle proposte ci ha sorpreso positivamente – sottolinea Alessandro Cavo, rappresentante Turismo nella Giunta della Camera di commercio di Genova –. E questo ci conferma come le botteghe storiche siano un tesoro molto caro ai genovesi, non solo agli anziani ma anche ai giovani, e in particolare a chi utilizza i social: mi piace ricordare la fortuna dell’hashtag #vegiebotteghezena (lanciato nel 2014 con in collaborazione con gli igers di Genova) del sito botteghestorichegenova.it e dei profili social collegati, tutte operazioni lanciate e fatte crescere negli anni dalla Camera di Commercio nel quadro delle azioni per promuovere il digitale fra le piccole e medie imprese. Grazie all’iniziativa dell’assessore Bordilli, ora abbiamo anche un bellissimo logo, che da oggi sarà su tutti i nostri strumenti on line. Da oggi il brand delle botteghe storiche di Genova è ancora più forte».

«La selezione del logo che andrà a contrassegnare le Botteghe Storiche di Genova rappresenta per la Soprintendenza una ulteriore tappa in un percorso virtuoso di collaborazione istituzionale che è riuscito a coniugare efficacemente la valorizzazione del tessuto commerciale storico genovese, ancora fortemente vitale, e la salvaguardia dell’importante valore culturale che lo connota – sottolinea Manuela Salvitti, Soprintendente ABAP della Liguria –. È questo un percorso che speriamo possa proseguire con altrettanta efficacia nel futuro».

«Il Segretariato regionale del MiBACT per la Liguria è stata parte attiva all’interno della Commissione predisposta alla valutazione del materiale inviato dai concorrenti che hanno partecipato al Concorso pubblico per il Logo di Bottega Storica e Locale di Tradizione promosso dal Comune – aggiunge l’architetto Costanza Fusconi del Segretariato MiBACT Liguria –. Diverse sono state le riunioni alle quali abbiamo partecipato, portando all’attenzione della Commissione le nostre proposte, tutte effettuate dopo un’attenta valutazione e selezione del materiale. Molte sono state le adesioni e molti i progetti interessanti pervenuti; diversi i linguaggi grafici adottati dai partecipanti, con numerosi elaborati di qualità, orientati tra modernità e tradizione, tanto che non è stato facile arrivare all’individuazione del vincitore. La cosa importante da sottolineare è che, in questo caso, la Commissione ha valutato all’unanimità i progetti migliori. Siamo soddisfatti dell’esito finale e del successo di questa iniziativa, dovuta anche a una buona collaborazione tra Enti; è questa la strada da seguire in futuro per valorizzare e far comprendere a tutti l’importanza delle nostre attività commerciali tradizionali».

L’elenco completo dei progetti che la Commissione esaminatrice ha ammesso nella graduatoria è pubblicato sul sito del Comune di Genova al seguente link:
https://smart.comune.genova.it/contenuti/albo-delle-botteghe-storiche-locali-di-tradizione-locali-di-interesse-culturale

Al progetto vincitore verrà corrisposto un premio di 2.500 euro. Sarà il Comune di Genova, a seguito della proclamazione del logo ‘vincitore’, a creare le targhe che identificheranno “Botteghe Storiche, Locali di Tradizione e Locali di Interesse Culturale”. Si tratta di un lavoro dell’Assessorato al Commercio e Artigianato in condivisione con Camera di Commercio, Ministero Beni Culturali e Associazioni di categoria Commercio ed Artigianato, quali componenti della Commissione Botteghe Storiche