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Bella Locatelli, ma con Imperia arriva una sconfitta risultati

Le ragazze di Carbone tengono testa alle ponentine con una bella gara. Fatale il terzo periodo

Non riesce ad arrivare la seconda vittoria per le giovani pallanuotiste della Luca Locatelli impegnate nella terza giornata del campionato di Serie A2. Le genovesi ospitavano la Rari Nantes Imperia e affrontano bene l’impegno contro una squadra che arrivava con il favore del pronostico. 

Partono meglio le ponentine che vanno sullo 0-2, la Locatelli spreca un rigore con Bianco, ma la riapre con Rossi sul finire del primo periodo. Il pareggio arriva con Grasso quasi subito nel secondo quarto. La risposta imperiese arriva ed è quella del 2-3, ma le genovesi sono nel loro miglior momento e ribaltano tutto con Donato e poi su rigore di Rossi.  Sul 4-3 la gara arride alle rossobiancoblù, ma una distrazione finale consente all’Imperia di andare all’intervallo lungo sul 4-4.

Dopo la pausa si gioca il quarto decisivo, perché Imperia trova un break di tre gol con un blackout momentaneo, ma fatale delle genovesi. Prova a reagire la squadra di Carbone che accorcia con Grasso alla quale replica Ravenna per le ospiti. L’ultimo squillo è ancora genovese con Nucifora che si guadagna un rigore. All’ultimo quarto si va con le imperiesi avanti 6-8. 

Tutto aperto, e l’ultimo quarto è una vera lotta con la Locatelli che si avvicina ancora con Rossi, ma l’Imperia sa sfruttare meglio le superiorità numeriche e su rigore torna ad allungare Avenoso. Sul -2 le lontre gettano il cuore oltre l’ostacolo con Rossi che la riapre, ma poi non riescono a sfruttare le superiorità, forse anche per inesperienza e stanchezza. Imperia invece con furbizia la vince piazzando le reti del definitivo 9-11.

Dice Stefano Carbone: “Sono contento di essere arrabbiato per il risultato, significa che siamo arrivati molto vicini a fare punti oggi. Peccato non essere state più concrete in attacco, ma soprattutto oggi è stata la difesa a non essere stata all’altezza. Però la squadra è stata brava e coraggiosa, in questo mi hanno davvero soddisfatto, le ragazze. Spero prima possibile di riuscire ad aiutarle ad essere un po’ più continue, l’ attenzione fa spesso la differenza, ed oggi non sempre abbiamo letto a dovere le varie situazioni che ci si proponevano. Se sapremo farlo arriveranno presto altre gioie.

L’arbitraggio del Sig. Piano è stato perfettamente all’altezza della situazione nonostante a bordovasca avessi avuto la sensazione potessero starci dei penalties in altre tre occasioni, visto le nuiove norme regolamentari. Il risultato piu giusto era una vittoria di misura dell’Imperia e cosi è stato. Complimenti quindi alla mia amica e collega Merci Stieber.

Una parola la voglio pero dire sui vaneggiamenti che ho letto in rete sulla mia persona, da parte di un tale che si permette di scrivere senza neppure essere stato presente all’incontro. Mi spiace solo avere usato una sola mano per fare il gesto che ho fatto, che era rivolto ad una sola persona, che si è permessa di fischiare cercando di trarre in inganno una atleta (di 14 anni) sulla battuta di un rigore in un momento chiave dell’incontro. Non gli ho sputato in faccia perchè ho rispetto per la mia saliva, bisogna essere proprio campioni del mondo di meschinità per attuare certi comportamenti. Piuttosto, l’autore di certi scritti ci pensi due volte prima di scrivere sotto dettatura, perchè purtroppo se il suggeritore non è onesto ci si mette a rischio di querela,e così la prossima volta starà più attento. La sportività me la farò insegnare da certi personaggi il giorno dopo che Mina sarà andata a farsi dare lezioni di canto da Elettra Lamborghini.”.