Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

All’Annunziata i nomi dei senza dimora morti per strada per dire basta all’indifferenza

Celebrazione organizzata ogni anno, dal 1993 dalla comunità di Sant'Egidio, per ricordare Pietro Magliocco e i tanti come lui

Genova. Domenica 23 febbraio, il mondo della solidarietà, numerosi volontari che in molti modi aiutano chi vive per strada, e tanti cittadini si stringeranno a Genova attorno a tanti senza dimora nella basilica di piazza dell’Annunziata.

Parteciperanno insieme, alle 11, a una celebrazione promossa dalla Comunità di Sant’Egidio in memoria di Pietro Magliocco, senza dimora morto nel 1993 a Genova per la durezza della vita di strada.

Alla liturgia partecipano molte persone che vivono per strada e i volontari, che poi condivideranno un pranzo insieme, servito da studenti di diverse scuole e facoltà genovesi. L’appuntamento è alle 11.

Pietro Magliocco è una delle prime persone conosciute dalla comunità di Sant’Egidio durante il servizio serale a chi vive per strada. Dormiva nella stazione FS di Sampierdarena: da vari giorni malato di polmonite, moriva la notte stessa del suo ricovero in ospedale l’11 febbraio 1993. Aveva 57 anni. Con lui, domani si ricorderanno circa 120 persone morte negli anni per strada.

Attorno alla sua memoria è cresciuto negli anni, in tutta Italia, un largo movimento di solidarietà, con numerose persone di ogni età, che la sera visitano le stazioni e gli altri luoghi dove vivono i senza dimora, portando cibo, bevande calde, sacchi a pelo e coperte. Ma sono state anche individuate soluzioni alternative alla strada che hanno permesso ad alcuni di abbandonarla.