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Valle Stura e trasporto pubblico, Berrino: “Serve risposta dal governo”

Regione Liguria pronta a subentrare ai fondi ministeriali per pochi mesi, "ma da Roma serve di più"

Genova. «È stato un confronto positivo, svolto nella cordialità dei toni pur nella determinazione delle richieste. I sindaci hanno espresso le loro giuste preoccupazioni per i disagi dovuti alla chiusura della galleria Berté in autostrada. RFI e Trenitalia hanno illustrato gli interventi in corso per riaprire i tratti interessati dalle frane, che sono la causa dei rallentamenti per motivi di sicurezza”.

Con queste parole l’assessore regionale ai trasporti Gianni Verrino ha commentato la riunione del tavolo in prefettura con i comuni della Valle Stura, “assediati” dall’emergenza trasporti. “Al momento i treni aggiuntivi messi con fondi del Ministero dovrebbero continuare il servizio solo fino al 31 marzo: nel caso non arrivino ulteriori risorse dal Governo, Regione Liguria si è impegnata a prolungarlo fino alla fine dell’anno scolastico”.

«È stato proposto un documento unico tra comuni liguri e piemontesi, Città metropolitana di Genova, Provincia di Alessandria, Regioni Liguria e Piemonte per chiedere in questo periodo di emergenza al Ministero, come aveva già fatto per Genova dopo il crollo del ponte, di mettere a disposizione le risorse per garantire un incremento del trasporto pubblico in una valle che, con l’autostrada non a pieno regime, ha grandi difficoltà sia per le persone che per le merci – ha proseguito Berrino – Mi auguro che i consiglieri del Pd, lasciando perdere attacchi inspiegabili e strumentali, si uniscano a queste richieste e sollecitino una pronta risposta da parte del Governo».

«Regione intanto nei prossimi giorni – conclude – si rivedrà con sindaci, città metropolitana e Atp per risolvere il problema delle navette verso le stazioni, che hanno tariffe troppo care per percorsi troppo brevi, di tre o quattro chilometri, cercando di creare le migliori coincidenze possibili tra gli orari dei treni e quelli degli autobus. Torneremo entro un mese dal Prefetto per ragionare sui risultati di questo tavolo che è partito molto bene, entrando subito nelle questioni concrete».