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Trofeo Aragno: si torna nella piscina di Pra’ per una 14ª edizione dai grandi numeri

Sono attesi 1.700 atleti in rappresentanza di quaranta società

Genova. Questo pomeriggio a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, è stata presentata la 14ª edizione del Trofeo G.S. Aragno, che torna a casa, nella piscina di Pra’ da venerdì 17 a domenica 19 gennaio, ed è questa la notizia più bella.

Il regalo sono i numeri che questa 14ª edizione registra: 1.700 atleti per un totale di circa 6.000 presenze gara.

Un meeting che è diventato sempre più nazionale per il numero di società, che sono trentacinque provenienti da fuori Liguria, su un totale di quaranta.

Ci sarà la meglio gioventù del nuoto italiano, promesse e conferme, atleti della Nazionale come i toscani Restivo, Megli, Zazzeri oppure il ligure Nardini, i podi Assoluti, tutti al femminile, di Menicucci, Musso e Tarzia, tanto per fare qualche nome.

Marco Ghiglione, direttore della piscina di Pra’ e del Trofeo, ha affermato: “Festeggiamo il ritorno a casa insieme a tanti amici. Il 10 novembre abbiamo aperto le iscrizioni, siamo stati presi alla sprovvista, in pochi giorni polverizzate, sold out già due settimane dopo. Una manifestazione che ogni anno si afferma nel calendario del nuoto Nazionale: su 40 società iscritte solo cinque vengono dalla nostra regione. Un po’ ci dispiace ma al contempo siamo orgogliosi di essere stati scelti da chi sarà presente”.

“Ringrazio gli organizzatori per l’ammirevole impegno profuso nel rendere speciale anche questa edizione del Trofeo Aragno, ritornato nella sua casa di Pra’. La nostra amministrazione – ha dichiarato il consigliere delegato Stefano Anzalone assente per un attacco influenzale e rappresentato dal consigliere comunale Davide Rossi – accoglie e supporta sempre con grande piacere iniziative che promuovono gli alti valori dello sport con passione e competenza. Da sempre questa manifestazione coinvolge moltissimi atleti di livello tecnico assoluto provenienti da tutta Italia e contribuisce significativamente a dare lustro al nuoto e alla nostra città esaltando il connubio tra sport e turismo”.

Claudio Chiarotti, presidente del Municipio Ponente, ha detto: “Questa manifestazione è un vanto per tutta la città che dimostra di essere sempre più policentrica. A Pra’ non portiamo solo campioni perché lavoriamo sul tessuto sociale. È un impianto che si autoalimenta, volano occupazionale ed economico. Un ringraziamento particolare al presidente di Aragno Stefano Pitale, al direttore della piscina Marco Ghiglione, a tutti i cittadini che frequentano la piscina, grazie anche al Coni e alla Federazione Italiana Nuoto. Sono orgoglioso”.

Antonio Micillo, presidente del Coni Liguria, ha spiegato: “I numeri dicono che questa manifestazione è un vanto per tutti noi. Pensando a Genova Città Europea dello Sport, il nuoto potrà essere un grande protagonista, dobbiamo però lavorare sull’impiantistica e mettere le società nella condizione di poter organizzare manifestazioni come questo Trofeo”.

Gianfranco De Ferrari, consigliere federale della Federazione Italiana Nuoto, ha dichiarato: “Siamo la prima Federazione di questo paese e per questo dobbiamo ringraziare società come l’Aragno e gli amministratori della Liguria che hanno dimostrato di avere attenzione per il nostro sport”.

Ancora numeri importanti con i dieci alberghi riservati, oppure i mille pasti che saranno, come di consueto, serviti dai volontari della Parrocchia di San Rocco, ai quali si aggiungono, per la prima volta, le cene, in collaborazione con lo chef Alessandro Dentone e i Basko Bistrot.

Le prove generali ci sono state domenica 12 gennaio con la 9ª edizione Trofeo G.S. Aragno riservato alla categoria Esordienti. Venti società, dal centro Italia a salire: Toscana, Piemonte, Lombardia. Ha vinto la squadra svizzera A-Club Swimming Team Savosa; sul podio anche gli organizzatori dell’Aragno Rivarolesi. Soddisfazione fuori e dentro l’acqua.

C’è come sempre il cuore del Trofeo Aragno che ogni anno si inventa qualcosa per fare del bene. Questa è la volta di una t-shirt, con la Lanterna de Zena sotto una pioggia di stelle e il logo della società del presidente Stefano Pitale, offerta minima 10 euro, il ricavato per continuare a sostenere il progetto sulla ricerca contro l’Atassia di Friedreich che, l’Associazione Il Sorriso di Ilaria, la ragazza coraggio di Montebruno, porta avanti.

A parlare è Luca, il papà di Ilaria: “Siamo onorati di essere con voi, Aragno ha fatto tantissimo e ci permette di andare avanti con la ricerca. Ilaria ha una malattia rara ed è trascurata da tutti, a cominciare dalle case farmaceutiche, quindi le vostre offerte ci permettono ancora di sperare. A breve partirà la sperimentazione di un farmaco che sarà testato su Ilaria, non ci fermiamo, grazie al contributo di tutti”.

Ancora emozioni quando domenica 19 gennaio verranno consegnate le targhe in memoria di Alessio Stefanelli, alla miglior prestazione nei 200 dorso assoluti maschi, e di Mattia Medici, alla miglior prestazione nei 200 stile libero assoluti maschi.

Un ritorno a casa che non dimentica lo spettacolo che il Trofeo Aragno ha sempre offerto con le coreografie degli atleti, i flashmob, il ledwall ancora più grande ed i giochi di luci che trasformeranno la piscina di Pra’. Ancora tecnologia con le dirette streaming ed i risultati in tempo reale. Ma anche la tradizione con il pesto della ditta Sacco e quello di Bruzzone e Ferrari che saranno presenti per una degustazione con Il Pesto di Pra’.

L’ultima parola spetta agli atleti rappresentati da Alice Podestà ed Irene Ravaschio. nuotatrici della Aragno Rivarolesi. Per entrambe il Trofeo è un’opportunità per migliorare i tempi e provare a staccare un pass per le Finali regionali. E poi dicono all’unisono: “È bello nuotare nella propria piscina e divertirsi”.

Nella foto sopra, da sinistra: Marco Ghiglione, Claudio Chiarotti, Davide Rossi, Antonio Micillo, Gianfranco De Ferrari

TSHIRT PER IL SORRISO DI ILARIA DI MONTEBRUNO-1

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