Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Trasporti, il progetto di Bucci: “Una galleria per collegare Valpolcevera e Val Bisagno”

Il sindaco ne ha parlato nella lunga intervista a Genova24. Restano il progetto dello skytram e i quattro assi filoviari

Genova. Una galleria di circa un chilometro e mezzo per collegare la Valpolcevera alla Val Bisagno. E’ il progetto del sindaco di Genova Marco Bucci per migliorare la viabilità cittadina attraverso quello che lui chiama “l’anello circolare” che renda più moderno il sistema dei trasporti locali.

Generica

La galleria, che da Molassana arriverebbe poco più a nord di Bolzaneto, faciliterebbe parecchio a detta del sindaco l’utilizzo del mezzo pubblico a scapito delle auto.

Ad oggi come noto, l’unico sistema non autostradale per passare da una vallata all’altra è attraverso la piccola galleria di valico nei pressi di Pino che tuttavia può essere raggiunta da Manesseno o da Molassana attraverso un percorso lungo e piuttosto tortuoso.

Generica

Il sindaco ha immaginato questo nuovo collegamento viario – l’immagine in apertura è una nostra elaborazione grafica puramente a titolo esemplificativo – parlando nella lunga intervista con Genova24 della necessità di efficientare il sistema di trasporto pubblico.

Per quanto riguarda la Val Bisagno ha ribadito il progetto dello skytram, il sistema della monorotaia – per il quale ad oggi tuttavia non sono stati chiesti finanziamenti al ministero dei trasporti in attesa che arrivino quelli per il filobus – che corre lungo il torrente a quattro metri e mezzo di altezza e che si aggiunge ai quattro assi principali filoviari della nuova viabilità genovese in cui Bucci crede fortemente (piazza Galileo Ferraris-Sampierdarena/Campi, Nervi-Principe, Caricamento-Voltri e Prato-Brignole).

“Forse fino a oggi non siamo riusciti a spiegarci bene e nemmeno a spiegarlo alla città – dice ancora Bucci per cercare di dare una spiegazione al mancato arrivo dei finanziamenti – perché su questo tema dobbiamo concentrarci sul fatto che vogliamo, come vogliono i cittadini tre cose: un trasporto pubblico a zero emissioni, che non sia intralciato dal traffico privato e che sia più veloce di quanto lo è oggi un bus. Il resto lo devono decidere i tecnici”.

E a chi lamenta che la Val Bisagno è la valle con maggiori problemi e forse dovrebbe essere la priorità dell’amministrazione comunale il sindaco, oltre a ricordare lo skytram, replica ricordando come sia fondamentale una visione di sistema: “Non possiamo lasciare la Val Bisagno scollegata da tutto il resto perché quando in Valbisagno arriva lo skytram che ti lascia a Brignole serve un sistema su tutta la città che ti consenta di arrivare rapidamente a Principe o a Sampierdarena o addirittura in Valpolcevera”.