Teatro, ok del governo ai progetti speciali per Tosse e Nazionale: in arrivo 100mila euro - Genova 24
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Teatro, ok del governo ai progetti speciali per Tosse e Nazionale: in arrivo 100mila euro

Le assessore Cavo e Grosso: "Segnale importante che riconosce anche il valore di chi porta cultura nelle periferie"

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Genova. Via libera del ministero dei Beni culturali e del Turismo ai due progetti speciali presentati dal Teatro Nazionale di Genova e dal Teatro della Tosse, con un finanziamento complessivo di 100mila euro. Lo comunicano gli assessori alla Cultura di Regione Liguria, Ilaria Cavo, e del Comune di Genova, Barbara Grosso, sottolineando che “i due progetti speciali riconosciuti dal ministro Franceschini al teatro Nazionale di Genova e al teatro della Tosse sono il riconoscimento sia della loro proposta artistica che si sviluppa anche nel ponente cittadino, sia della validità delle richieste avanzate da Comune e Regione quando, ancora sotto la gestione del precedente ministro Bonsoli, entrambi i teatri erano stati penalizzati nell’erogazione del Fus. Il finanziamento di questi progetti è quindi un bel punto di partenza per questo nuovo anno”.

Il progetto speciale presentato del Teatro Nazionale di Genova prevede la prosecuzione della rassegna di drammaturgia contemporanea dal titolo “Parole e scritture dell’oggi” per fidelizzare il pubblico e ampliarlo anche alle fasce più giovani, in scena anche nella Sala Mercato del Teatro dell’Archivolto di Sampierdarena. Il progetto “La Tosse a Ponente” prevede invece la partecipazione attiva del pubblico per dar vita ad attività, laboratori, workshop ed eventi che costituiranno anche un importante momento di incontro tra diverse generazioni, ad esempio con corsi di teatro per anziani che diventino lettori di fiabe per bambini.

L’assessore Cavo ricorda che “in una lettera firmata dal presidente Toti e dal sindaco Bucci era stato sottolineato il ruolo di presidio culturale svolto da entrambi i teatri che, dopo la tragedia di ponte Morandi, si sono trovati a svolgere la loro attività non solo nelle sedi centrali ma anche nelle sale di Sampierdarena (il teatro Modena per il teatro Nazionale) e Voltri (per il teatro della Tosse) in una fase particolarmente difficile, con un flusso di pubblico che ha sostenuto uno sforzo, assolutamente apprezzabile, per creare un ponte culturale tra il ponente e il centro cittadino. Il ministero – conclude Cavo – ha recepito la loro proposta e, con questo provvedimento, ha dato un segnale importante”.

“Una buona notizia di inizio anno – aggiunge l’assessore Grosso – della quale non si può che essere soddisfatti. Il contributo di complessivi 100 mila euro che arriveranno dal ministero per i Teatri Nazionale e della Tosse, si innestano in un percorso di sviluppo già pianificato che riguarda soprattutto i progetti straordinari sul Ponente, a conferma del fatto che la cultura genovese è policentrica a tutti gli effetti. Non solo: questo contributo riconosce e premia la capacità progettuale di due importanti e storiche realtà della vita culturale genovese”.

“L’obiettivo della rassegna – spiega Alessandro Giglio, presidente del Teatro Nazionale di Genova – è dare spazio a nuovi autori provenienti da Canada, Spagna, Germania, Grecia e Siria che aprono una finestra il mondo, raccontando, attraverso le storie di famiglie, guerre, eventi politici e personali, uno spaccato delle complesse realtà in cui vivono”.

“Ringraziamo il ministro Franceschini, il dirigente del Mibact Cutaia e condividiamo questo risultato con la Regione Liguria e il Comune di Genova – aggiunge il direttore del Teatro della Tosse Amedeo Romeo – che nelle figure del presidente Toti, del sindaco Bucci e dei due assessori Cavo e Grosso, sono stati promotori e hanno sostenuto il nostro progetto incentrato sulla costruzione di un nuovo polo culturale al Teatro del Ponente a Voltri, dove, grazie anche al contributo e della Compagnia di San Paolo, la Tosse si è impegnata a dare risposte alla richiesta di interventi culturali di qualità che – conclude – oltre ad essere una ricchezza per i cittadini possano fungere da volano per il turismo e l’economia”.

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