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Serie A, un derby tutt’altro che entusiasmante: lo vince la Pro Recco risultati

Gli squali salgono al terzo posto in classifica; il Cus Genova scivola sempre più in basso

Genova. Nella giornata di ieri, domenica 19 gennaio, è andato in scena il derby ligure di Serie A, tra un Cus Genova che arranca nelle retrovie della classifica ed una Pro Recco che veleggia ad alta quota.

Come sempre, la partita allo stadio Carlini di Genova per la Tossini Pro Recco è stata pura sofferenza: questo ennesimo derby intenso, brutto ed anche gelido si è concluso con un 13-19 in favore degli squali che, seppur lasciando per strada il punto di bonus, possono essere comunque contenti di aver superato lo scoglio e di essere così al terzo posto in classifica, a 4 punti dalla coppia di testa formata da Accademia Nazionale e Biella.

Un vento di tramontana freddissimo ha messo alla prova per tutta la durata dell’incontro i calciatori, insieme a tutti gli atleti in campo, ed anche il folto pubblico presente in tribuna.

La partita era sembrata mettersi subito bene per gli uomini allenati da McLean, con una fulminea meta su intercetto di capitan Gaggero (al 2°) trasformata da Roden (ieri 2 su 3 per lui, con quattro punti), ma i cussini avevano risposto prontamente con Barry (6°) che schiacciava un avanzamento in rolling maul e con Sandri (3 su 3) che trasformava per il pareggio e poi portava anche i suoi avanti sul 10-7 (12°).

Becerra e Roden, però, rispondevano a loro volta con meta e trasformazione per un 10-14 che, al 24°, sembra far volare gli ospiti, riportati però con i piedi per terra dal piede di Sandri, il quale chiude al 40° il primo tempo sul 13-14. A chiudere i conti è Matteo Barisone che, da drive avanzante, al 5° della ripresa schiaccia in meta e festeggia così il suo ventitreesimo compleanno con una marcatura fondamentale e con il titolo di player of the match.

Coach Callum McLean non può essere, ovviamente, pienamente soddisfatto della giornata della sua squadra, nonostante il risultato positivo: “Abbiamo vinto, e va benissimo, ma abbiamo faticato troppo e sono rimasto davvero deluso dal fatto che, nonostante la terza meta sia arrivata con ancora trentacinque minuti da giocare, non siamo stati capaci di andare a segno anche per il bonus: abbiamo lasciato per strada un punto che avremmo dovuto prendere. Soffriamo sempre tantissimo questa partita e, almeno, oggi abbiamo vinto, a differenza delle recenti stagioni, in cui il Carlini ci è sempre stato fatale. Abbiamo perso un punto rispetto ad accademia e Biella, che ora sono a quattro punti da noi, ma ci siamo messi dietro VII Torinese, che ha perso di poco con l’Accademia e, tra una settimana, verrà da noi il Cus Torino, che ha ancora una partita da recuperare proprio con il Cus Genova: è la terza partita del trittico fondamentale che ci porta fino alla prima sosta per il 6 Nazioni e dovremo giocarci tutto per vincerla”.

Il Cus Genova, conquistando un solo punto, viene agganciato dai Centurioni Lumezzane: le due squadre sono appaiate in nona posizione. Domenica 26 gennaio sarà proprio scontro diretto tra le due formazioni, in terra bresciana.

La Pro Recco allenata da McLean ha giocato con Gaggero (cap.), Romano, Becerra (s.t. 26° Marcellino), Syme, Ma. Monfrino (s.t. 33° Falchi), Roden, Tagliavini, Mi. Monfrino, M. Barisone (s.t. 31° Barisone), Rosa, metaliaj, Nese, Paparone (s.t. 1° Maggi), Noto, Actis (p.t. 15° Avignone).

Il Cus Genova condotto da Bernardini si è schierato con Tessiore, Davitti, Pressenda, Gambelli, Vimercati, Sandri (s.t. 1° Garaventa), Mozzi, Bertirotti, Porcile, F. Imperiale (cap.), P. Imperiale, Pendola, Barry (s.t. 32° Rifi), Felici, Bortoletto.

Ha arbitrato Gabriel Chirnoaga di Roma; giudici di linea Giovanelli e Biagioni.