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Sampdoria-Sassuolo finisce a reti bianche, i blucerchiati non sfruttano l’uomo in più risultati

Primo tempo timido da parte dei blucerchiati. Ripresa incoraggiante, ma in 11 contro 10 troppi gli errori

Genova. Non va oltre lo zero a zero la Sampdoria contro un Sassuolo che ha giocato in dieci dal minuto 25. L’espulsione di Peluso per fallo considerato da ultimo uomo su occasione da gol di Gabbiadini, non ha comunque cambiato l’equilibrio della partita. Diverse le possibilità di passare in vantaggio da parte dei blucerchiati soprattutto nella ripresa, ma alla fine l’occasione più ghiotta l’ha avuta il Sassuolo, che ha colpito un palo con Boga.

Primo tempo: Sassuolo in dieci

Tonelli subito titolare, vista la squalifica di Chabot, nonostante non abbia mai giocato in questa stagione. Augello è il quarto difensore, in campo al posto dell’acciaccato Murru. In mezzo al campo torna Ekdal. Ramirez è posizionato esterno destro nei 4 di centrocampo. Quagliarella e Gabbiadini le punte.

Prima parte di gara in cui il Sassuolo ha un leggero predominio territoriale, con la Sampdoria che si fa vedere solo al 6′ quando un cross per Quagliarella che però non colpisce bene, favorendo l’intervento di Consigli.

Qualche malinteso tra i difensori e Audero regala al Sassuolo un paio di calci d’angolo, che però i neroverdi non sfruttano. La Samp cresce, anche grazie al fatto che la squadra comincia a conquistare palloni mettendo pressione ai difensori di De Zerbi, anche se non riesce a sfruttare il vantaggio di una ripartenza alta.

Un’azione in velocità di Ramirez-Thorsby-Quagliarella, si conclude con un tiro respinto prima che arrivi in porta e poi con un cross su cui Gabbiadini non arriva per un soffio (21′).

In una verticalizzazione per Gabbiadini arriva la svolta della partita: è il 25′ e Peluso atterra l’attaccante doriano, Piccinini non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Sassuolo in 10, con De Zerbi furioso che è costretto a rivedere la formazione, togliendo Traore per Rogerio, mettendo Kyriacopoulos centrale e il neoentrato esterno difensivo sinistro.

Nonostante la superiorità numerica la Sampdoria non riesce a essere incisiva.

Ripresa: la Samp spinge, ma è il Sassuolo a colpire il palo

Si riparte con la Sampdoria che sembra più convinta a spingere per trovare il vantaggio, ma il rischio è di farsi trovare scoperta in contropiede. I blucerchiati, dopo essere stati salvati dal palo su tiro di Boga, servito da Berardi (53′), costruiscono due palle gol nel giro di quattro minuti: prima Gabbiadini ci prova con un sinistro respinto da Consigli (55′), poi Quagliarella stoppa di petto e tira al volo, con il pallone che non scende a sufficienza per infilarsi sotto la traversa (59′).

Il Sassuolo sembra ormai alle corde e si affida solo a qualche sporadica ripartenza: Audero si fa trovare pronto respingendo il tiro di Caputo, servito direttamente da Consigli (65′).

Altra occasione per la Samp al 70′: Caprari, entrato da 10 minuti per uno spento Ramirez, vede Linetty sul secondo palo, il colpo di testa del polacco è disinnescato da Consigli, grazie a un gran colpo di reni.

Ranieri mischia le carte in difesa: dentro Regini per Bereszynski e Vieira per Tonelli (73′), Thorsby viene arretrato a destra e Regini va a fare il centrale.

Gabbiadini si fa ammonire per proteste dopo un episodio sospetto in area di rigore e, anche se il Sassuolo non ne ha più, si difende coi denti: lo scambio di prima Linetty-Ekdal-Gabbiadini, con un gran tiro di quest’ultimo viene deviato in angolo da Locatelli (84′). Finisce così, senza ulteriori scossoni.

Sampdoria-Sassuolo 0-0

Sampdoria: Audero, Bereszynski (73′ Regini), Tonelli (73′ Vieira), Colley, Augello, Ramirez (60′ Caprari), Thorsby, Ekdal, Linetty, Quagliarella, Gabbiadini.

A disposizione: Seculin, Falcone, Barreto, Bonazzoli, Jankto, Maroni, Leris, Murru, Bertolacci.

Allenatore: Ranieri

Sassuolo: Consigli, Toljan, Romagna, Peluso, Kyriakopoulos, Obiang, Locatelli, Berardi (89′ Djuricic), Traore (28′ Rogerio), Boga, Caputo (85′ Muldur).

A disposizione: Pegolo, Turati, Marlon, Magnanelli, Djuricic, Defrel, Muldur, Raspadori, Piccinini, Bourabia.

Allenatore: De Zerbi

Arbitro: Piccinini di Forlì

Ammoniti: Ekdal, Colley, Bereszynski, Gabbiadini (S)

Espulso: al 25′ Peluso

Spettatori: paganti 2.229, incasso euro 22.784, 17.031 abbonati, rateo 177.402.