Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Regionali Liguria, oltre la Lega c’è di più: nel centrodestra parte la caccia al voto dei moderati

Liguria Popolare presenta i nuovi candidati e annuncia: "Secondo i sondaggi siamo al 4%"

Genova. “Un sondaggio che renderemo pubblico tra qualche settimana dice che siamo intorno al 4%. L’obiettivo è intercettare quella grande fetta di elettorato indeciso, che oggi non andrebbe a votare. Se ragioniamo in questi termini, spazio ce n’è per tutti”. Andrea Costa, coordinatore di Liguria Popolare e già candidato al consiglio per le prossime regionali, punta dritto al traguardo. Che è palese, anche se non lo dice: superare Forza Italia alle urne.

Saranno almeno tre le liste in corsa con la volontà di assorbire il voto del polo moderato. Oltre ai centristi di Maurizio Lupi c’è ovviamente il partito di Berlusconi, che ha fatto piazza pulita dei vertici locali dopo l’addio di Toti, e appunto la lista del governatore uscente. Che sulla carta dovrebbe essere la più forte, che si chiami “Cambiamo!” o semplicemente “Giovanni Toti presidente”. Una fetta della torta elettorale che, secondo le rilevazioni di dicembre, vale nel complesso circa il 14% del totale in Liguria.

Superindice Regionale Liguria dicembre 2019

Uno spazio ampio, insomma, quello a sinistra della Lega. I voti del Carroccio rappresentano circa il 26% secondo il ‘Super Indice’ elaborato da Opimedia in esclusiva per IVG e Genova24, risultato che ne farebbe comunque il primo partito seguito dal Pd al 23%. La voce grossa, poi, potrebbe farla Fratelli d’Italia, in netta crescita alle ultime regionali e data al 9% anche in Liguria. Il resto se lo contendono “gli altri”, cioè tutte le forze concentrate a porsi come alternativa moderata e riformista al duopolio sovranista Salvini-Meloni. Non è da escludere, tra l’altro, che nello stesso campo possano giocare anche Italia Viva e i seguaci di Calenda (leggi Elisa Serafini), pronti a correre da soli se andasse in porto l’alleanza giallorossa.

Liguria Popolare, intanto, si porta avanti con una certa rapidità rispetto ai concorrenti. Oltre a Costa, che sarà capolista alla Spezia, annunciate le candidature di Gabriele Pisani (ex M5s, capolista a Genova) e Salvatore Muscatello, consigliere comunale di Arenzano appena entrato nel partito insieme al concittadino Renato Magliocchetti, nella stessa circoscrizione. “Con queste due nuove adesioni emerge sempre di più come Liguria Popolare, realtà civica del centrodestra, stia continuando a ottenere consensi grazie anche ai valori che la contraddistinguono che sono fondati su dialogo, moderazione e concretezza”, commenta Costa.