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Via caffaro

Precipita dal terzo piano dopo la festa di Capodanno, 22enne fuori pericolo

Festa a base di alcol e sostanze stupefacenti, per la polizia è stato solo un incidente

Genova. Non rischia di morire il ragazzo di 21 anni che questa mattina è precipitato da una finestra al terzo piano di un palazzo di via Caffaro, nel centro cittadino. Il giovane, portato in codice rosso all’ospedale San Martino, è cosciente e le sue funzioni vitali non sono compromesse. Si è solo rotto un braccio e una gamba. A salvarlo è stato il telone di un furgone parcheggiato sotto il condominio, che ha attutito l’impatto.

Sull’episodio hanno indagato i poliziotti della squadra mobile e delle volanti accorse sul posto. E gli accertamenti hanno permesso di escludere entrambe le piste più gravi: quella del tentato omicidio e quella del suicidio. Gli inquirenti non hanno dubbi, insomma, che la caduta sia stata un semplice incidente.

La dinamica esatta è ancora da chiarire, ma è appurato che nessuno lo abbia spinto di sotto. Per tutta la notte il giovane ha festeggiato insieme ad altri cinque ragazzi nell’appartamento. Un Capodanno a base di alcol e sostanze illegali, droghe leggere secondo quanto ricostruito dalla polizia che non ha effettuato sequestri. Probabile, quindi, che abbia agito in stato di alterazione psicofisica quando il party era ormai terminato, alle 10.30 del mattino.

Di certo la notte brava avrebbe potuto riservare un epilogo peggiore. Il 21enne è già stato operato dall’equipe del San Martino diretta dal Federico Santolini, direttore della clinica di traumatologia d’urgenza. I medici lo tengono sotto osservazione ma le sue condizioni sono in generale buone.

 

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