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Nodo ferroviario e terzo valico, il neo commissario Mauceri sarà presto a Genova

Bucci: "Ci siamo sentiti, su quelle opere dobbiamo recuperare anni di ritardo". Toti: "Sbloccare appalti al più presto"

Genova. “Ho parlato con il nuovo commissario questa mattina, sarà presto a Genova, la prossima settimana o quella dopo e ci metteremo subito attorno a un tavolo per capire in che modo fare sinergia per velocizzare queste opere”. Il sindaco di Genova Marco Bucci commenta così lo sblocco della nomina da parta del governo del commissario per il Terzo Valico e per il nodo ferroviario di Genova Calogero Mauceri.

“L’ho chiamato ‘caro collega’ – afferma Bucci – perché siamo entrambi commissari, tre includendo anche Toti, questo è un messaggio non da poco, il fatto che ci siano tre commissari a lavorare nel territorio genovese significa che c’è un’attenzione particolare sulle infrastrutture”. Su quelle su cui Mauceri sarà chiamato a lavorare, si parla di anni di ritardo. “Trent’anni di attesa per quanto riguarda il terzo valico – sottolinea il sindaco – almeno 5 o 6 per il nodo ferroviario, non dovremo andare veloci, di più”.

Anche presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha sentito questa mattina il neo commissario Mauceri. Toti ha ribadito “l’esigenza che si sblocchi al più presto appalto per nodo e che i lavori del Terzo Valico proseguano speditamente recuperando il tempo perduto a causa dell’amianto e vari altri accadimenti. Regione Liguria si farà promotrice di un incontro nelle prossime settimane tra il neo commissario, il sindaco Bucci e il presidente dell’Autorità Portuale di sistema del Mar Ligure Occidentale Signorini per definire scadenze e cronoprogramma”.

Una notizia attesa da mesi. Mauceri gestirà direttamente con poteri straordinari sia il Terzo Valico, arrivato al 40% della realizzazione, sia il nodo ferroviario, indispensabile anche per far funzionare l’alta velocità, i cui lavori sono bloccati da più di due anni dopo la risoluzione del contratto col colosso Astaldi che aveva rilevato a sua volta l’appalto del consorzio Eureca in liquidazione. Ora, assicurano fonti del Governo, il commissario potrà affidare direttamente i lavori saltando le normali procedure di gara, unico modo per evitare di sforare la scadenza del 2023.

Soddisfazione anche dal centrosinistra. “Il Governo aveva nominato subito Mauceri, ma si è dovuta attendere la pronuncia della Corte dei Conti. Quindi le polemiche sul Mit, francamente, ancora una volta, avevano un sapore squisitamente elettorale – dice Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in consiglio regionale – adesso bisogna sbloccare il cantiere del Nodo di Genova. E sarà compito del nuovo commissario scegliere la procedura più celere per affidare i lavori e far ripartire l’intervento finalizzato a realizzare quest’opera fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. Credo che le istituzioni locali debbano collaborare proficuamente con il commissario Mauceri e mettere da parte le polemiche politiche: ne va del futuro della Liguria”.