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Meningite in Liguria, la Regione estenderà i vaccini gratis agli adolescenti

"Nessuna correlazione tra gli ultimi tre casi, ma dobbiamo puntare alla prevenzione"

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Genova. La Liguria estenderà i vaccini gratis contro il meningococco, batterio responsabile delle ultime tre morti fulminanti a Genova in meno di due mesi, agli adolescenti tra i 14 e i 17 anni. La misura sarà approvata probabilmente nel corso della prossima riunione di giunta, programmata per il 10 gennaio.

Ad annunciarlo è l’assessore alla sanità e vicepresidente della Regione, Sonia Viale: “È un obiettivo di salute che ha un valore etico importante e che richiede uno sforzo economico importante, non solo per l’acquisto dei vaccini ma anche per il personale medico aggiuntivo. Abbiamo superato la soglia di copertura su tante malattie, compresa la meningite, ma riteniamo che la Liguria si debba distinguere anche per una particolare attenzione sulle fasce non obbligatorie”.

Ad oggi la vaccinazione contro il menigococco B-C – le due tipologie più diffuse e aggressive – è obbligatoria per i bambini nati dopo il 2017. La fascia di popolazione più a rischio è quella tra i 15 e i 25 anni. Al momento nessuna previsione di allargare la campagna ai maggiorenni.

“Per ora non c’è alcun allarme, rientriamo nella media dei casi annuali”, ha confermato il direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino, Matteo Bassetti. Importante anche distinguere la sepsi meningococcica, l’infezione improvvisa e imprevedibile, mortale “nel 50% dei casi”, spiega l’esperto, dalle forme più comuni di meningite per cui l’indice di mortalità si ferma al 10%.

Nel frattempo, però, la Regione punta alla prevenzione, anche come risposta a possibili psicosi nella popolazione.  I parenti e gli amici stretti delle ultime tre vittime del meningococco – Ilaria Caccia, Joshue Cedeño e Alicia Rodriguez – sono stati tutti sottoposti a profilassi ed è stato offerto loro il vaccino gratuito, come previsto dal protocollo. “Tra questi tre casi non c’è alcuna correlazione – ha ribadito l’assessore Viale -. Nel momento in cui si evidenziasse la presenza di un focolaio verranno prese tutte le misure del caso”.