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Il trofeo regionale

Il Sestri Levante va sotto e resta in dieci, ma ribalta il risultato e vince la Coppa Italia fotogallery

Il gol di Di Salvatore dal dischetto illude l'Albenga. Ma la squadra di mister Ruvo si dimostra più forte e vince nonostante un uomo in meno

Genova. La stagione 2019/20 del massimo campionato regionale ligure sta vivendo un’appassionante sfida al vertice, con un terzetto di squadre che si contendono la vittoria finale e, di conseguenza, la promozione in Serie D. Si tratta del Sestri Levante, appena retrocesso dalla quarta serie, dell’Albenga, forte di una nuova ed ambiziosa dirigenza, e dell’Imperia, decisa a fare ritorno in D dopo sette stagioni.

Due di queste, Albenga e Sestri Levante, hanno brillato anche in Coppa Italia, raggiungendo l’ultimo atto regionale: la finale che assegna il trofeo. La partita, in gara secca, va in scena alla Sciorba di Genova, campo in erba naturale piuttosto malandato.

Questo trofeo, istituito nella stagione 1991/92, fu vinto nel 2002 dal Sestri Levante, finalista anche in altre tre occasioni. L’Albenga non lo ha mai conquistato.

La partita odierna, quindi, assegnerà l’edizione la 29ª edizione della Coppa ligure, ma non solo: la vincitrice parteciperà alla fase nazionale. Si tratta di una possibile terza via d’accesso alla Serie D, oltre alla vittoria del campionato e al superamento del doppio spareggio nazionale riservato alle seconde dell’Eccellenza. Tre le 19 partecipanti, la società che trionferà nella fase nazionale, infatti, sarà a sua volta promossa in quarta serie.

La cronaca. Matteo Solari schiera Bambino, Balleri, Anselmo, Brondi, Gargiulo (cap.), Molinari, De Simone, Figone, Marquez, Castagna, Di Salvatore.

Riserve Patrone, Barchi, Incorvaia, Scalia, Dorno, Zola, Olivieri, Metalla, Ruffo.

Fabio Andreozzi, che siede in panchina al posto dello squalificato Alberto Ruvo, manda in campo Rollando, Puricelli, Buffo, Pane (cap.), Del Nero, Selvatico, Cuneo, Panepinto, Croci, Capo, Cirrincione.

A disposizione Confortini, Bergamino, Batocchioni, Cusato, Chella, Gargano, Parodi, Iurato, Mazzali.

L’arbitro è Guglielmo Noce della sezione di Genova, assistito da Leonardo Rossini (Genova) e Matteo Manni (Savona).

Si gioca davanti a circa quattrocento spettatori. Numerose entrambe le tifoserie organizzate, con bandiere, striscioni e tamburi. L’impianto è dotato di tribune da entrambi i lati, pertanto le tifoserie sono separate.

All’ingresso delle squadre gli ingauni mostrano il simbolo di Albenga con cartoncini bianchi e neri a circondarlo e lo striscione “per la nostra città”; i tigullini sventolano le bandiere rossoblù con cori incessanti.

Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 12 gradi. Si comincia in leggero ritardo, alle 15,04.

Albenga con Bambino tra i pali; in difesa da destra Balleri, Gargiulo, Molinari, Anselmo; a centrocampo Di Salvatore, Figone, Brondi, De Simone; davanti Castagna e Marquez.

Sestri Levante con Rollandi tra i pali; Pane, Del Nero e Puricelli sulla retroguardia; Cirrincione e Buffo esterni di centrocampo, Cuneo, Selvatico e Panepinto sulla mediana; Croci e Capo in attacco.

Al 2° un colpo di testa di Selvatico esce di poco alla destra di Bambino.

Al 9° Capo viene atterrato al limite dell’area da Molinari. Punizione, il mancino di Selvatico indirizzato sotto la traversa viene respinto in angolo da Bambino.

Al 13° punizione per l’Albenga dalla trequarti sinistra, Brondi mette in mezzo, Pane mette in angolo. Sugli sviluppi Figone prova la conclusione, ma calcia male.

Al 15° prova dal limite Croci: debole, blocca Bambino.

Al 17° punizione dalla sinistra messa in mezzo da Di Salvatore, deviata in angolo. Lo calcia Brondi, testa di Marquez: a lato.

Al 22° Cuneo cerca di servire in mezzo Croci, Gargiulo chiude in angolo.

Il Sestri Levante appare più incisivo, anche se più volte viene fermato in fuorigioco. Partita comunque ancora molto tattica e di conseguenza bloccata.

I due portieri sono chiamati solamente ad interventi di ordinaria amministrazione. I bianconeri provano ad affidarsi a lanci e cross per il duo di attacco ma la difesa corsara fa buona guardia su tutte le palle alte.

Al 33° Del Nero ferma Marquez che stava ripartendo: ammonito.

Al 35° Sestri pericoloso con un’incursione di Buffo sulla sinistra, palla in mezzo per Cuneo che da buona posizione calcia, il suo tiro debole è respinto.

Al 37° viene ammonito Pane che atterra Di Salvatore.

Al 40° cartellino giallo per Brondi per un fallo a centrocampo su una ripartenza dei rossoblù.

Al 43° Marquez dà sulla sinistra a Castagna, questi rimette in mezzo per la testa di Marquez, Buffo manda in angolo.

Al 44° lancio lungo in verticale di Gargiulo per De Simone, Del Nero è saltato e da dietro lo atterra. Fallo in area e cartellino giallo: è il secondo, il numero 5 viene espulso. Giallo anche a Croci.

Calcio di rigore, Di Salvatore spiazza Rollandi. Al 45° Albenga in vantaggio 1 a 0.

De Simone esultando compie un gesto provocatorio indirizzato ai tifosi corsari, che si fanno sentire.

Due minuti di recupero. A metà partita la squadra di mister Solari conduce 1 a 0.

Secondo tempo. Ruvo inserisce Bergamino al posto di Capo. Cuneo si sistema in attacco al fianco di Croci; il neo entrato al centro della difesa, centrocampo a quattro.

Nell’Albenga cambio in attacco: Metalla per Marquez.

Al 3° angolo dalla destra battuto di Cirrincione, palla messa fuori da un difensore, da fuori spara Selvatico che scheggia l’incrocio alla destra di Bambino.

Al 7° ammonito Metalla. All’8° Selvatico stende Di Salvatore: ammonito.

La superiorità numerica sembra farsi sentire: in avvio di ripresa è l’Albenga a tenere maggiormente possesso palla.

Al 17° iniziativa di Anselmo sulla sinistra, palla a Figone: piatto destro indirizzato sul palo opposto, a lato di poco.

Entra Chella, esce Cirrincione.

Al 19° Bambino esce per anticipare Cuneo, ben lanciato da un compagno.

Al 21° punizione dalla sinistra di Selvatico, palla in area dove Puricelli svetta e gira di testa in rete. 1 a 1.

La rete del pari, inattesa, rinvigorisce i sostenitori corsari che riprendono ad incitare a gran voce la loro squadra. Delusione tra gli albenganesi che sembrano aver accusato il colpo, sia in tribuna che sul campo.

Il Sestri Levante, infatti, tiene alto il baricentro e si fa avanti con più coraggio.

Al 30° angolo per l’Albenga, allontana la difesa sestrese.

Al 33° De Simone salta Puricelli che lo ferma irregolarmente e viene ammonito. Giallo anche a Parodi, che mentre si sta scaldando dice qualcosa al direttore di gara.

Al 38° lancio dalla sinistra di Selvatico, Gargiulo di testa colpisce ma la palla lo scavalca, Croci ne approfitta, controlla e batte Bambino. Sestri in vantaggio 2 a 1.

I corsari corrono ad esultare sotto i loro tifosi. Battibecco tra vari giocatori, l’arbitro espelle un giocatore sestrese tra quelli in panchina, ossia Capo.

Al 42° entra Iurato al posto di Croci. Il neo entrato viene subito ammonito.

Entra Ruffo al posto di Figone, il neo entrato va subito al tiro, facile le presa di Rollandi.

Sì recuperano cinque minuti. Non accade più nulla, se non un accenno di rissa che porta al giallo a Panepinto e all’espulsione di Gargiulo.

La Coppa Italia regionale 2020 è del Sestri Levante.

La squadra di mister Ruvo giocherà la fase nazionale. Risultati dalle altre regioni: la Casatese, squadra di Casatenovo (provincia di Lecco) è campione della Coppa Lombardia. In Piemonte la finale sarà invece contesa tra Chisola (società con sede a Vinovo, periferia di Torino) e Città di Baveno (paese sul Lago Maggiore, nel Verbano-Cusio-Ossola).

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