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Il Borzoli dei record vince ancora. Vecchiaudace che sfiora il colpaccio risultati fotogallery

17^ vittoria consecutiva della capolista che sta stupendo tutti. San Cipriano che evita la sconfitta per un soffio

Potrebbe essere la domenica decisiva quella che ha visto scendere in campo le squadre impegnate nel campionato di Prima categoria Girone C. Il Borzoli infrange ogni record e va a avanti sul suo filotto perfetto con la vittoria sul San Bernardino. Primo tempo senza reti e un po’ di timore per i gialloblù emerge visto che il San Bernardino è stato capace anche di fermare sul pari il San Cipriano.

Ci vuole un rigore per fare in modo che si rompa l’equilibrio. Al 52° un tiro di Ventura sbatte sul braccio di un difensore. Rigore che calcia Bertulla e trova il gol dell’1-0.  Sette minuti dopo arriva il secondo rigore in favore della capolista. De Vincenzo salta un difensore che lo stende. A tirare stavolta è Colella che firma il suo gol numero 27 della stagione. I neroverdi comunque non mollano e all’84° accorciano con Furnò che anticipa tutti sulla respinta di Briola e firma il 2-1. Poco dopo Spigno è solo in area, ma il suo colpo di testa esce sulla traversa e il Borzoli vince la sua 17^ gara consecutiva eguagliando il record dell’Alassio.

Inciampa invece il San Cipriano che pareggia la sua seconda partita stagionale scivolando così a -7 dai rivali, ma mantenendo un ampio vantaggio sugli inseguitori. I biancocelesti vengono fermati dalla Vecchiaudace Campomorone che sfiora il colpaccio. Campomoronesi che vanno avanti al 25° con Re che pescato in area deve solo spingerla dentro. Al 56° gran gol di Galluzzo che in pallonetto supera Piovesan. Al 65° episodio da moviola in area ospite, San Cipriano che chiede il rigore, ma l’arbitro fa proseguire e al 70° Seminara riporta avanti il Campomorone. Sembra segnata questa partita, ma al 90° dalla panchina entra e diventa decisivo con il gol del 2-2.

Basta una rete al Progetto Atletico per espugnare il “Morgavi” e inguaiare la Sampierdarenese che sta davvero rischiando grosso dopo un avvio di stagione da protagonista. La rete è di Zangla a 10’ dalla fine ed è un gol particolarmente pesante perché il Progetto scavalca proprio i Lupi  che restano così sull’orlo dei playout.

Anche perché il Cogoleto dimostra di essere in un grande momento e ottiene il quarto risultato utile di fila ed ora è a -1 dalla zona salvezza. Contro la Riese arriva un 2-0 importante soprattutto perché i chiavaresi sono in lotta per un posto al sole. Riese che approccia meglio la gara e colpisce una clamorosa traversa con Savona all’11°. Al 37°, però Parodi sfrutta un’indecisione difensiva e infila in diagonale Riva. Sono sempre i levantini a fare la partita anche nella seconda parte, ma tanto volume di gioco non si concretizza e Travi va a raddoppiare al 75° trovando quindi una vittoria importantissima per il Cogoleto.

È crisi nera per la Pro Pontedecimo invischiata ormai in piena lotta salvezza. Lo dimostra il ko con la Calvarese che al contrario vincendo si toglie dalla zona paludosa della classifica. Non basta un Pasti che sembra sulla strada per tornare ad essere decisivo, i granata alla fine sprecano due vantaggi e si fanno rimontare. Al 12° il fantasista si guadagna e trasforma un calcio di rigore. Al 37°, però Nassani risolve un parapiglia con un tiro sottomisura per ristabilisce la parità. Alla prima azione di secondo tempo Burlando entra in area e viene messo giù. Dal dischetto va Fiorito stavolta che non sbaglia e la Pro va sull’1-2. Nei minuti seguenti gli ospiti provano a chiuderla, ma non riescono a organizzarsi offensivamente,  e al 55° Vaccarezza risolve un’azione di corner con un tiro potente al volo. Poi al 70° la deviazione vincente di Atzori di testa vale il gol che consente il sorpasso dei biancorossi che alla fine vincono.

Tanti gol e divertimento fra Fegino e Prato. Gara molto equilibrata che si apre con il gol di Flori al 15°. La replica rossonera è di Pastorino al 21°. Un calcio di rigore di Becciu consente ai locali di tornare in vantaggio alla mezzora, ma ancora una volta gli ospiti sono caparbi e braci e si guadagnano un rigore a loro volta e vanno a pareggiare con Arcuri. Nel secondo tempo il Fegino torna avanti con Cremonesi. Stavolta i padroni di casa reggono la reazione rossonera e anzi allungano al 58° con De Montis. Finale palpitante poi perché Becciu firma il quinto gol del Fegino, ma Canepa all’88° riapre tutto con il 5-3. Troppo tardi comunque per la rimonta e la squadra di casa compie un bel passo in direzione salvezza.

Tutto aperto in chiave lottta per la permanenza in categoria. Il Nuova Oregina si impone sul Borgoratti per 3-0 in trasferta e balza al sesto posto solitario (nonostante la distanza sia più esile rispetto alla zona playout che a quella playoff). Apre Melillo con un gran tiro dalla distanza al 32°. Dieci minuti dopo Cinà la mette sotto l’incrocio dove il portiere non può arrivare. Al 56° partita in ghiaccio per gli ospiti quando Diop trasforma un calcio di rigore per fallo su Melillo.

Vince in casa invece la Campese che si impone sulla Ruentes, terza forza del campionato. Verdiblù che sfiorano il gol con Marchelli nel primo tempo, colpendo una traversa. Al 47° invece arriva il gol di Zucca che porta avanti i bianconeri. Gioia che dura poco perché al 52° Criscuolo taglia la difesa ospite e fa 1-1. Al 65° poi ribalta tutto Cenname che fa 2-1 e consegna i tre punti alla Campese.