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Genova si dota di un “ufficio bici” e studia una nuova pista ciclabile in via Roma

Commissione a Tursi con le associazioni, l'assessore Campora: "Proposta attuabile, su piazza Corvetto la situazione è più complessa"

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Genova. Entro febbraio anche Genova si doterà di un ufficio biciclette, guidato dal mobility manager Enrico Musso, che terrà i rapporti con le associazioni e si occuperà di promuovere e incentivare tutte le forme di mobilità dolce. Lo ha confermato l’assessore comunale Matteo Campora al termine della commissione convocata a Tursi sul tema: “Entro febbraio saremo in grado di attivarlo, come ci hanno proposto diversi soggetti a settembre. Farà da collante con tutti gli uffici che si occupano in qualche modo di biciclette”.

In sala rossa sono intervenuti i rappresentanti della Fiab, con in testa il presidente genovese Romolo Solari, attivisti come Federico Re e Gianluca Fontana, fondatore di “Anemmu in bici a Zena”, ma anche imprenditori nel settore dei monopattini elettrici e dei segway, tra cui Luca Rossetti e Tomaso Martino.

E una delle richieste che potrebbero diventare subito realtà è quella di proseguire la pista ciclabile di via XX Settembre in via Roma: “Si potrebbe fare eliminando le fioriere – dice Federico Re – e garantendo un transito sicuro su piazza Corvetto con una serie di attraversamenti ciclo-pedonali”. Per quanto riguarda via Roma, “la proposta può essere attuata – risponde l’assessore – mentre su piazza Corvetto il discorso è più complesso. Soprattutto interverremo sulla ciclabile di via Venti, che va ampliata”.

E poi nuovi parcheggi vicino a scuole e uffici pubblici, stazioni di noleggio e riparazione vicino ai nodi d’interscambio del trasporto pubblico e l’estensione della zona 30 a tutto il centro cittadino, “un’area dove tutti rispettino la legge, automobilisti, scooteristi, ciclisti e pedoni. Dobbiamo cambiare mentalità”, ripete Martino. Queste alcune delle proposte che finiranno sul tavolo dell’ufficio ad hoc promesso da Tursi.

Ma Campora ribadisce che la priorità resta il progetto della super 11, donato dagli architetti Luca Dolmetta e Silvia Rizzo, per il quale servono circa 12 milioni di euro ancora da trovare: “Ci concentriamo su questo grande progetto che andrà a riqualificare parte di via Sampierdarena. Vogliamo realizzare piste ciclabili vere e non finte, nelle zone dove effettivamente ce n’è bisogno”. L’assessore di recente aveva dichiarato che i lavori potrebbero partire già entro il 2020.