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Genoa raggiunto e sorpassato: il Verona vince di rimonta risultati

Ennesima sconfitta per il Grifone, che ora si trova in acque davvero pericolose. Per evitare la retrocessione, il 2020 dovrà portare al Genoa solide novità.

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Genova. Per il Genoa ancora una sconfitta. A Verona i padroni di casa, in svantaggio nel primo tempo, rimontano e sorpassano i Grifoni, incassando i tre punti. Genoa parso smorto, non certo entusiasta e, forse, affaticato dopo il match di Coppa.

La gara non era cominciata sotto i migliori auspici. Al Bentegodi le righe non era proprio dritte e l’arbitro, Mariani di Aprilia, ha imposto una ritracciatura d’urgenza, che ha fatto slittare il fischio d’inizio di quindici minuti. Genoa in campo con Perin, Biraschi, Romero, Criscito, Ankersen, Sturaro, Schone, Cassata, Barreca, Pandev, Sanabria.

La prima occasione del Genoa è giunta al 5′, con Sanabria. Buono il passaggio di Cassata, ma la marcatura stoppa il tiro della punta rossoblù. Il Verona risponde dieci minuti dopo, con Lazovic che chiama in causa Perin. Il portiere, fresco di rientro, lo ferma. Sempre Perin para su Pessina, che lo impegna al 28′.  La gara scorre tranquilla, con qualche sprazzo isolato. C’è quindi poco da raccontare.

È ancora il Verona a farsi pericoloso, poco dopo la mezz’ora. Veloso crossa, Rrahmani colpisce di testa, Perin para in due tempi. Ma è tutto preparatorio al gol del Genoa, che nel momento di massima sofferenza, colpisce gli avversari. Bel lancio di Barreca, stretto, dalla sinistra; Sanabria si avventa, anticipando la difesa; Silvestri è trafitto. I rossoblù chiudono così il primo tempo in vantaggio. Frazione equilibrata, ma il Verona aveva fatto vedere qualcosa in più. Soprattutto per merito di Perin, il Genoa è davanti.

Senza cambi, la ripresa comincia con il Verona che prova a premere, ma ancora una volta poco da raccontare. Servono dieci minuti per il primo sussulto, che è di quelli veri. Romero atterra Zaccagni in area, l’arbitro indica il dischetto e Verre realizza. La gara torna in parità e il Genoa appare frastornato, più dalla situazione che dal risultato.

Così dieci minuti dopo, quando Rrahmani calcia da sinistra e Perin respinge, Zaccagni insacca a porta quasi sguarnita. L’errore è della difesa rossoblù, che ha lasciato un uomo solo nel cuore dell’area, ma il vantaggio del Verona è fatale.

Il Genoa affonda, incapace di reagire con il gioco e con una costruzione delle azioni veramente incisiva. La gara scorre verso la conclusione con una serie di possessi palla abbastanza sterili, che non portano a reali pericoli per le due difese.

Nonostante i quattro minuti di recupero, il Genoa torna a casa senza punti e con una classifica ancora più complessa di quella con cui è partito. Il 2020 non ha portato fortuna e nemmeno il cambio di allenatore, nonostante la vittoria sul Sassuolo. Per Nicola c’è soprattutto un gruppo da ri-costruire e a cui dare un gioco, che spesso sembra mancare, soprattutto quando servirebbe di più.