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Genoa primavera, ancora una sconfitta: l’Atalanta ne fa tre

I Grifoncini non escono dal momento di crisi. Contro la capolista qualche buono spunto, ma poco di più: al Genoa manca ancora qualcosa sul piano del gioco.

Genova. Il Genoa primavera non ferma la capolista Atalanta. Nel match di Genova, i rossoblù cedono di fronte ai pari età per tre a zero e subiscono anche il sorpasso in classifica della Juventus.

Chiappino ha schierato il suo Genoa con Drago, Piccardo, Ruggeri, Raggioi, Rovella, Serpe, Buonavoglia, Ebongue, Cleonise, Zennaro, Moro.

La gara, giocata come anticipo venerdì 10 gennaio, si è accesa davvero verso il 20′, quando il nerazzurro Traore ha trovato il palo. Quattro minuti dopo è invece la punta del Genoa Buonavoglia a mancare di poco il bersaglio. Da lì un buon momento del Genoa, che potrebbe ancora andare in vantaggio grazie a Moro e Zennaro.

Il vantaggio dell’Atalanta arriva al 31′: Gyambuaa serve Cortinovis al limite dell’area, tiro di gran precisione e 1-0. Il raddoppio arriva poco dopo: questa volta Cortinovis veste i panni dell’assist man e trova Colley smarcato, che può colpire quasi a colpo sicuro.

Si va al riposo sul 2-0, nonostante il Genoa non demeritasse davvero. La differenza di precisione sotto porta e di costruzione di gioco, però, si è avvertita. Nella seconda frazione di gioco il Genoa quasi non si vede. Colley pericoloso dopo sette minuti, ci riprova poco dopo, mentre è Traore a farsi pericoloso al 18′.

Il tre a zero giunge al 18′. Cortinovis trova Colleu, che fa sponda su Traore, il quale calcia nell’angolo dove Drago non arriva. Gara che potrebbe chiudersi anche qui, in effetti. Il Genoa tenta almeno la via del gol, ma con pochi risultati. Merito anche, da riconoscere, al portiere nerazzurro Ndiaye.

I grifoncini non vincono dal 23 novembre e il momento di difficoltà da parentesi sta trasformandosi in un calo vistoso. Anche in classifica. Per mantenere un ritmo da playoff, urgono energie e convinzione.