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Ex Mercato del pesce, ancora fermo al palo il progetto per il centro per l’impiego

L'assessore regionale Berrino: "Per noi va bene ma aspettiamo una decisione da parte del Comune"

Genova. Secondo quanto riferito il 30 settembre in consiglio comunale dal vicesindaco Stefano Balleari l’operazione di trasferimento alla Regione Liguria dell’ex mercato del Pesce di piazza Cavour per trasformarlo in centro per l’impiego avrebbe dovuto essere “finalizzata” entro i quindici giorni successivi.

In realtà quattro mesi dopo tutto è al momento ancora fermo. “Stiamo traendo le conclusioni con la Regione” si limita a dire il vicesindaco Balleari interpellato da Genova24.

La ristrutturazione dell’edificio, in parte vincolato e chiuso dall’inizio del 2017, costa circa 2 milioni di euro. Soldi che l’assessorato regionale al Lavoro ha a disposizione grazie ai finanziamenti del ministero per il potenziamento dei Centri per l’impiego. Il Comune aveva in passato tentato di vendere l’edificio mettendolo all’asta che era andata deserta nonostante ci fosse stato l’interessa da parte del gruppo Pellegrini di fare nell’edificio razionalista che risale agli anni Trenta un spazio con bar, ristorazione ed eventi legati al food.

L’assessore regionale al lavoro Gianni Berrino chiarisce che la ‘palla’ al momento ce l’ha il Comune di Genova. “Stiamo aspettando che ci dica se l’operazione si farà e se intendono darci tutto l’edificio o solo l’atrio e il piano di sopra per gli uffici”.

Alla Regione interessa in particolare “il grande salone di ingresso che diventerebbe una sorta di grande open space per i colloqui”, ma è pronta a valutare anche l’acquisizione dell’intero edificio anche se “i fondi li abbiamo al momento per il centro per l’impiego mentre su altre parti dovremmo pensare di recuperare i fondi dalle locazioni passive che potremmo chiudere.

L’obiettivo della Regione è trasferire in uno spazio più grande l’attuale Cpi di via Cesarea “ma su questo tema di assunzioni e strutture per i quali abbiamo ricevuto fondi nazionali abbiamo due tavoli tecnici al mese su tutta la Liguria quindi ci auguriamo che il Comune ci dica qualcosa a breve”. In caso contrario, fa capire Berrino, le risorse potrebbero essere dirottate su altri progetti e anche in altre comuni della Liguria.

A stretto giro comunque arriva l’ennesimo colpo di scena. In una risposta scritta ad un articolo 54 del consigliere del Pd Alessandro Terrile il vicesindaco Balleari dice che è intenzione di Tursi pubblicare un nuovo bando  per “l’affidamento in concessione per la realizzazione di strutture turistico-ricettive, con oneri di riqualificazione a carico dell’aggiudicatario”.

Peccato che ancora un’ora prima – mentre Genova24 pubblicava questo articolo – la Regione ancora non ne sapesse nulla e che all’ennesima richiesta al vicesindaco Balleari l’unica risposta sia ancora una volta un “stiamo definendo”, anche se a questo punto non è più chiaro cosa e con chi.