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Ex Ilva, ministero del Lavoro senza direttore: cassa integrazione a rischio. Venerdì il ricordo di Guido Rossa

L'allarme di Fiom, Fim e Uilm al governatore Toti. Chiesto anche l'incremento delle ore di lpu se la cigs resterà al 60%

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Genova. Doveva essere un incontro per chiedere garanzie circa l’incremento delle ore di lavori socialmente utili per dipendenti in cassa rimasti in Ilva in amministrazione straordinaria visto che nel decreto Milleprogroghe, attualmente in fase di conversione, ancora non è stato inserito l’incremento del valore della cassa integrazione straordinaria dal 60% al 70% come è stato fino ad oggi. Ma sul tavolo del governatore Toti Fiom, Fim e Uilm hanno sollevato un altro problema che non riguarda solo Ilva.

“Abbiamo saputo che da quando il direttore del ministero del Lavoro è andato in pensione non sono più state firmate le proroghe per la cassa integrazione – spiega il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro – perché semplicemente al momento non è stato sostituito e da due mesi non viene firmata alcuna proroga. Si tratta di un problema che non riguarda solo Ilva ma che se non venisse risolto porterebbe a gravi conseguenze e che rappresenta l’ennesimo pasticcio di questo Governo”.

Il governatore Toti si è fatto carico di intervenire presso il ministero affinché la situazione venga sbloccata. Anche riguardo all’incremento delle ore di lpu (con la cigs al 60% per mantenere il reddito ai livelli attuali le ore dovrebbero essere quasi raddoppiate) Toti si è fatto garante rispetto a società per Cornigliano: “Il governatore ci ha garantito – dice ancora Manganaro – che nel caso il Milleproroghe convertito non contenesse la norma ad hoc per l’Ilva che secondo lui dovrebbe essere inserita con gli ultimi emendamenti – le risorse per aumentare le ore di lavori socialmente utili saranno messe a disposizione per garantire il rispetto dell’accordo di programma”.

Intanto venerdì 24 gennaio all’Ilva di Cornigliano si celebrerà il 41° anniversario dell’omicidio del sindacalista della Fiom Guido Rossa avvenuto per mano delle Brigate rosse. Alla cerimonia parteciperà il segretario della Cgil Maurizio Landini mentre a portare i saluti dell’azienda sarà l’ad di Arcelor Mittal Lucia Morselli.