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Europei, il Setterosa liquida la Francia ed è pronto ad affrontare la Russia

L'Italia si impone per 18 a 6. Domani giocherà i quarti di finale

Genova. Il Setterosa c’è, più vivo che mai. Travolge la Francia 18 a 6 e lancia segnali di ripresa. Bianconi best scorer con cinque reti; primo gol in questo Europeo per capitan Queirolo e nuovi minuti per il secondo portiere Sparano, che subentra a Gorlero a 4’29” dalla fine.

È la partita che apre il programma della quinta ed ultima giornata della fase preliminare di Budapest 2020. Quella decisiva per il terzo posto del gruppo B che consente di affrontare la Russia, seconda del girone A, che ha battuto la Grecia 12-7, nei quarti di finale martedì 21 giugno alle ore 16.

L’ultimo precedente tra Italia e Francia è di quasi un anno fa, 12 febbraio 2019 a Mulhouse in Europa Cup, fare preliminare, col successo azzurro di 14-8. L’ultimo precedente agli Europei è quello di Barcellona 2018, sempre nel girone prelimimare, con un’altra larga vittoria (11-3).

La partita. Le prime sette in acqua sono Gorlero, Garibotti, Queirolo, Bianconi, Palmieri, Chiappini e Carrega. L’inizio sembra buono. Dopo 57 secondi Bianconi sfrutta la prima superiorità (fuori Guillet) e dopo 2″38″ Garibotti fa 2-1 con un tiro dei suoi. Poi d’improvviso tutto si complica, proprio nel momento che sembrava più favorevole all’Italia. Minuto 4’36”, succede di tutto: gol annullato alle azzurre (due metri), rigore assegnato dal Var per fallo di Radosavljevic (secondo personale) ed espulsione definitiva della stessa numero 8 francese per proteste. Garibotti si presenta ai cinque metri, il portiere Derenty si fa spedire nel pozzetto poiché si muove troppo e al suo posto va la numero 11 Clerc. Trascorre troppo tempo e allora Arianna si innervosisce e colpisce la traversa. Nell’azione successiva arriva il pareggio della Francia, ma all’ultimo assalto, a 9 secondi dalla chiusura del primo tempo, bomber Bianconi riaggiusta le cose.

Il secondo tempo è senza scampo per la Francia: il Setterosa sale sulla giostra e piazza il break di 4-0 (5-0 se si considera il gol di Bianconi a fine primo periodo) che la manda in orbita. Arriva anche il primo gol in questi Europei del capitano Elisa Queirolo al minuto 5’16”. Bianconi è la più ispirata, poker in due tempi e manita sul terzo rigore. La Francia, che nelle partite precedenti era sembrata più solida, prova a crederci ancora ma il solo gol di Clerc non basta a spaventare l’Italia.

Ancora tanta Italia nel terzo periodo, che nuota e si diverte come chiede il suo Ct, e manda a segno un po’ tutte; la squadra ora è tranquilla e lo si capisce dalla sicurezza con cui Garibotti esplode il destro nel nuovo rigore concessole. La numero 3 si muove da leader: chiama, detta i passaggi, tira, segna e difende. Aiello e Palmieri si fanno sentire al centro: Rosaria con la sciarpata dà il via alla goleada e Valeria fa doppietta nel terzo tempo.

Si arriva agli ultimi otto minuti con la squadra allenata da Zizza avanti 14-5 e quella condotta da Bruzzo con Radosavljevic fuori per proteste e Daule fuori per limite di falli. A queste si aggiungono subito Mahieu e Deschampt e l’Italia, affamata di gol e finalmente spensierata, scorre il pallottoliere. A 4’29” dalla fine Sparano entra al posto di Gorlero e aggiunge minuti al suo europeo. Time-out francese a 27″ dalla sirena: Tabani intercetta la palla.

Le parole del commissario tecnico Paolo Zizza: “Mi sono piaciuti fin da subito l’approccio e l’atteggiamento della squadra. Dopo qualche errore in attacco nel primo tempo e qualche azione troppo precipitosa, abbiamo preso le misure alla Francia, squadra molto fisica, e poi le ragazze si sono sciolte, giocando anche una buona pallanuoto e concedendo poco in difesa. Adesso arrivano le partite che contano: Grecia o Russia non cambierà molto nei quarti, l’importante sarà presentarsi pronti e determinati”.

Le parole del capitano Elisa Queirolo, calottina numero 5: “Siamo entrate in acqua concentrate e determinate, contro un avversario ostico, temibile e in crescita. Fare diciotto gol è stato un bel messaggio anche per noi, per sentirci forti: il Setterosa è più vivo che mai. Noi abbiamo contrastato bene il gioco fisico delle transalpine, non cadendo mai nelle provocazioni che comunque posso starci. Russia o Grecia? Attendiamo l’avversaria dei quarti e a seconda di quale sarà prepareremo la partita”.

Le parole di Roberta Bianconi, calottina numero 8: “Non è ancora il vero Setterosa ma abbiamo intrapreso la strada giusta. Ci stiamo avviando verso la migliore condizione nel momento che conta. Sta venendo fuori anche un po’ di rabbia per le sconfitte contro Spagna e Olanda, eccessive nel punteggio e non meritate. È stato un bene incontrare un avversario fisico come la Francia perché le prossime avversarie saranno così”.

Il tabellino:
Francia – Italia 6-18
(Parziali: 2-3, 1-5, 2-6, 1-4)
Francia: Gaal, Millot 1, Bachelier, Bouloukbachi 1, Guillet 1, Mahieu 1, Dhalluin, Radosavljevic, Deschampt, Vernoux, Clerc 1, Daule 1, Derenty. All. Bruzzo.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 3, Avegno 2, Queirolo 1, Aiello 2, Marletta 1, Bianconi 5, Emmolo 2, Palmieri 2, Chiappini, Carrega, Sparano. All. Zizza.
Arbitri: Balzan (Mlt) e, Wengenroth (Sui).
Note. Uscite per limite di falli Daule a 6’34” del terzo tempo, Mahieu a 0’15” e Deschampt a 2’00” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Francia 1 su 6 più 1 rigore realizzato, Italia 8 su 15 più 3 rigori di cui 2 realizzati. Espulsa per proteste Radosavljevic a 4’26” del primo tempo.