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Rabbia

Arcelor Mittal azzera l’integrativo aziendale: Genova pronta allo sciopero

La decisione unilaterale dell'azienda in attesa di una ridiscussione fa infuriare i lavoratori che rischiano di perdere anche 300 euro di stipendio

ilva

Genova. Genova. Stato di agitazione per i lavoratori Arcelor Mittal dello stabilimento di Cornigliano. Lo ha dichiarato l’rsu dopo aver appreso “verbalmente dall’azienda”, come si legge in una nota, che con il 1 gennaio 2020 non è in vigore il contratto integrativo aziendale. “Mentre il tribunale concede un periodo di tempo per mettere a norma l’afo 2 – si legge nel comunicato dell’rsu – permettendo ad azienda e governo di trovare soluzione alla complicatissima vicenda ex- Ilva Arcelor Mittal in maniera arrogante annulla elementi di salario contrattato e i diritti conquistati dai lavoratori negli anni scorsi”.

Il contratto integrativo per i lavoratori ex Ilva regola fra l’altro le maggiorazioni per decimi di turno, per festività e straordinario, il tempo per il cambio tuta, i permessi per le donazioni di sangue e molto altro. Per questo l’rsu genovese, in sinergia con i sindacati nazionali chiede di contrastare “il comportamento arrogante dell’azienda” con la proclamazione dello stato di agitazione. “Saremo pronti ad ogni azione di lotta necessaria”.

Nell’accordo firmato a settembre del 2018 era stato definito che i contratti integrativi avrebbero dovuto essere ridiscussi entro la fine del 2019, cosa che non è avvenuta anche a causa dell’incertezza creata dalla decisione di Arcelor Mittal di restituire impianti e lavoratori ai commissari da cui è nata la trattativa tutt’ora in corso.

“Come diceva sempre Sandro Pertini a un brigante rispondiamo con un brigante e mezzo” dice il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro – qui si continuano a fare accordi tra governo e azienda alle spalle dei lavoratori che con l’azzeramento dell’integrativo rischiano di perdere anche 3-400 euro al mese. O l’azienda fa un passo indietro a tra qualche giorno saremo in piazza”.

“Dopo la positiva notizia su Afo 2 in un momento particolarmente delicato dove si sta discutendo del futuro della siderurgia e assolutamente inspiegabile la posizione dell’azienda di disdettare gli accordi integrativi – aggiunge il segretario della Fim Cisl Liguria Alessandro Vella – le segretarie Nazionali si stanno muovendo in tal senso per trovare immediate risposte. In caso di risposte negative i lavoratori di Genova sono pronti a mobilitarsi da subito”.

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