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Coronavirus, dichiarata l’emergenza globale: Msc vieta le crociere a chi è stato in Cina

Primi due casi accertati in Italia, oggi riparte la Costa Smeralda alla volta di Savona

Genova. “A chiunque abbia viaggiato o visitato la Cina continentale negli ultimi 30 giorni verrà negato l’accesso alla nave”. È una delle misure di prevenzione decise da Msc Crociere per tutelare la salute dei passeggeri e degli equipaggi dal coronavirus mentre l’Oms ha dichiarato l’emergenza globale e vengono accertati ufficialmente i primi due casi in Italia, due turisti cinesi a Roma. Nel frattempo dovrebbe ripartire alle 18 di oggi la Costa Smeralda bloccata per tutta la giornata di giovedì a Civitavecchia con 7mila persone a bordo in attesa di accertamenti su due passeggeri provenienti da Macao, poi risultati negativi al test. La nave salterà lo scalo alla Spezia e tornerà sabato a Savona da dove era partita.

“Benché non vi sia nessun caso di coronavirus sulle navi di Msc Crociere, la compagnia ha deciso di implementare le misure di prevenzione”, si legge nel comunicato dell’azienda Tra queste: “Gli ospiti di tutte le nazionalità sono tenuti a compilare un questionario pre-imbarco per garantire che nessuna persona che abbia viaggiato o visitato la Cina continentale negli ultimi 30 giorni salga a bordo di una nave della compagnia”.

Sarà negato l’imbarco a tutte le persone che presentano segnali o sintomi di malattia come febbre, brividi, tosse o difficoltà respiratorie” Msc impone anche a passeggeri ed equipaggi scansioni termiche no touch prima dell’imbarco di ogni crociera in qualsiasi parte del mondo. “Eventuali passeggeri che dovessero manifestare sintomi di febbre saranno isolati nella loro cabina e la stessa misura sarà applicata a coloro che soggiornano nella stessa cabina”. I passeggeri e l’equipaggio che hanno viaggiato la scorsa settimana dalla Cina continentale sono stati già sottoposti a screening al momento dell’imbarco e sono stati invitati a segnalare eventuali sintomi di malattia al centro medico di bordo.

Nessun allarme coronavirus a bordo della Costa Smeralda. La coppia coinvolta era arrivata da Hong Kong all’aeroporto Malpensa di Milano lo scorso 25 gennaio per poi dirigersi a Savona, dove è salita sulla nave per la crociera. A bordo sono presenti altri 751 cinesi compresi quelli di Hong Kong, di cui 374 imbarcati a Savona.

“La situazione a bordo della nave è sempre stata sotto controllo – conferma Costa Crociere in una nota ufficiale – ed il personale di bordo ha fornito la massima assistenza possibile. Allo stesso modo anche gli ospiti che nel frattempo stavano raggiungendo il Terminal per l’imbarco hanno trovato il personale Costa ad assisterli. Pur comprendendo il disagio venutosi a creare, le procedure in vigore e la collaborazione con le Autorità Sanitarie si sono dimostrate efficaci nel gestire questa situazione straordinaria, garantendo i livelli massimi di sicurezza per tutti gli ospiti, l’equipaggio e tutta la collettività”.

“Siamo vigili e molto attenti: non ci siamo fatti trovare impreparati” ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte. È stato chiuso il traffico aereo da e per la Cina ha precisato il presidente del Consiglio. “Sono fiducioso che la situazione rimarrà confinata” precisa il premier. “Il ministro Speranza ha già adottato un’ordinanza che chiude il traffico aereo da e per la Cina. Siamo il primo Paese dell’Ue ad adottare una misura cautelativa di questo genere”.

La coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani è originaria della provincia di Wuhan. Secondo quanto si è appreso erano arrivati dieci giorni fa, il 23 gennaio a Milano. Dopo alcune tappe per l’Italia sono arrivati a Roma. Ieri sera si sono sentiti male e, visti i sintomi che presentavano, sono stati presi in carico da personale del 118 e ricoverati allo Spallanzani.