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Cornigliano, all’Ilva il ricordo di Guido Rossa: “Fieri della nostra fabbrica che ha vinto il terrorismo”

Il governatore Toti: "L'esempio di Rossa ha guidato il Paese"

Genova. “Questo fatto è scritto nella storia della nostra città. È la fabbrica che ha vinto il terrorismo. È la fabbrica di Guido Rossa ma anche la fabbrica che ha segnato battaglie di lotta e unità sindacale. Genova è una città di mare con gente fiera e noi siamo fieri di essere genovesi”. Lo ha detto il coordinatore dell’rsu di Arcelor Mittal Genova, Armando Palombo, nel suo intervento in fabbrica alla commemorazione per i 41 anni dall’omicidio di Guido Rossa per mano delle Br. Davanti a lui, l’amministratore delegato per l’Italia, Lucia Morselli, e il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Oltre agli operai e ai rappresentanti delle istituzioni locali, come di consueto è presente una folta rappresentanza di studenti della scuola media Gastaldi e delle superiori Odero, Pertini, Gastaldi-Abba.

Palombo ha parlato anche all’accordo di programma che preserva l’occupazione nello stabilimento di Cornigliano. “Vogliamo sperare- conclude- che il futuro ci permetta di dire che siamo orgogliosi della dignità del nostro lavoro, di noi lavoratori e delle nostre lotte”.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha sottolineato che “le gesta delle persone non sono quasi mai all’altezza delle proprie parole. In questo caso, siamo di fronte al contrario: le azioni di Guido Rossa sono state superiori al significato di tante parole, anche di quelle che possiamo usare qui. L’esempio di Rossa ha guidato il nostro Paese in una delle sue battaglie più difficili: oggi celebriamo lui, la sua memoria, ma anche questo stabilimento”. Uno stabilimento, prosegue il governatore, “che ha visto tante battaglie difficili: di qui è passata quell’unità nazionale che ci ha permesso di sconfiggere terrorismo, un’unità che Genova ha ritrovato in questi anni difficili, certo diversi ma altrettanto dolorosi. Quando sono salito sul palco di piazza De Ferrari per ricordare le 43 vittime del Ponte Morandi non ho potuto non pensare che quella era la stessa piazza che nel 1979 aveva ricordato Guido Rossa”.

Infine, un messaggio verso il governo e Arcelor Mittal: “Io sono certo che istituzioni, proprietà, manager, istituzioni e lavoratori saranno all’altezza di questa storia e sapranno traghettare quella memoria verso un futuro di benessere, di libertà, d’impresa, di crescita che è proprio quello per cui Guido Rossa è morto 41 anni fa”.

Il sindaco Marco Bucci, invece, si è soffermato sulla figura umana dell’operaio sindacalista della Fiom e militante del partito comunista: “Andava in montagna e ha imparato a legare la vita a quella di un’altra persona. L’esempio di Guido è che non bisogna mai accettare i compromessi, a costo della vita”.