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Corniglianese una partenza lenta, e lo Sporting aggancia la vetta risultati

Si accorciano le distanze in vetta. Importanti vittorie anche nei bassifondi con una lotta salvezza che si fa incandescente

Nuovo anno, classifica nuova in Seconda categoria Girone D, con la Corniglianese che viene inaspettatamente bloccata sul pari dalla Bolzanetese, resta in cima alla classifica, ma non più da sola. Neroverdi che cominciano bene con il gol di Pigliacelli che in proiezione offensiva lascia partire una staffilata dal limite dell’area che si stampa sulla faccia interna della traversa e complice anche una deviazione del portiereentra. Capolista che sfiora il raddoppio al 23° con Ferraro, ma la traversa stavolta non è amica dei neroverdi e “sputa” indietro la sfera.

Primo tempo che si chiude quindi con gli ospiti avanti con il minimo vantaggio. Nel secondo tempo la gara si stabilizza, e si gioca molto a metà campo. L’ultimo quarto d’ora invece si accende con il pareggio momentaneo di Fravega che al 75° infila la porta di Cavallino. Non è finita perché dalla panchina arrivano altri gol ed emozioni. All’85°, però torna avanti la Corniglianese con una spettacolare rovesciata di Domi che sembra siglare la rete decisiva. Partita che sembra chiusa, ma la Bolzanetese ci crede fino alla fine e fa bene perché nel recupero Giunta segna il gol del pareggio. 

Alle spalle dei neroverdi si muovono le avversarie, ma ad approfittare del mezzo passo falso della capolista è soprattutto lo Sporting Ketzmaja che riparte alla grande nell’anno nuovo. I gialloblù stendono un Campo Ligure che perde ancora terreno rispetto alla zona playoff con il secondo ko consecutivo. Subito in gol Cannas che dopo 3’ sblocca la gara. Al 15° l’arbitro decreta un rigore per i locali che Cagnetta calcia male, ma sulla respinta di Branda la palla arriva a Zarro che insacca. 

Cagnetta si rifà cinque minuti dopo con il gol del 3-0 che chiude virtualmente la partita. I campesi provano a rientrare in gara con il gol di Stefano Macciò che al 36° firma il 3-1, ma i verdiblù non riusciranno a rimontare, subendo invece il poker di Cannas che così come aveva aperto la gara la chiude.

Partita vibrante fra Masone e Mele con i gialloblù che non riescono ad approfittare del pareggio della Corniglianese. Subito un’emozione al 9° con Gonzales che anticipa l’uscita di Ventura e lo supera in pallonetto, ma la traversa dice di no al gialloblù. Il Masone si fa preferire in questa fase di gara e colpisce un altro legno con Lorenzo Macciò al 20°. La risposta del Mele spaventa i locali: Tamai infatti al 35° sfiora il palo alla sinistra di Bruzzone. 

Nella ripresa i ritmi restano alti, e nessuno toglie la gamba, al 70° Galleti è il primo a pagarne le conseguenze venendo espulso. Poco dopo il Mele va in vantaggio con Alessandro Valente, ma il Mele poi resta prima in dieci con il rosso a Parodi, poi addirittura in nove per il fallo di Tamai che provoca il calcio di rigore che Gonzales trasforma e la gara finisce 1-1.

Crolla la Rossiglionese che perde terreno rispetto alle prime della classe, cedendo di fronte ad un Granarolo in cerca di punti salvezza. I biancorossi trovano il vantaggio al 35° con Bugli, poi nel secondo tempo Gagliano al 60° e Arcangeli al 76° piazzano le reti del definitivo 3-0 che consentono al Granarolo di continuare a sperare nella salvezza. 

È notte fonda invece per la Casellese che viene mandata al tappeto dagli Old Boys Rensen che piazzano un colpo importante per non retrocedere. Primo tempo più equilibrato con il gol di Paini che sblocca il parziale al 26°. Nella ripresa molto gioco a metà campo, poco spettacolo e solo al 71° arriva il raddoppio degli arenzanesi con Sulla che si ripete poco dopo, al 79° con il 3-0 che sostanzialmente chiude i conti. All’85° arriva anche il rigore che Corino trasforma calando il poker. Inutile l’altro rigore, segnato da Marradi per il 4-1 finale. 

Vince anche il Carignano una delle più importanti partite della giornata. Con la Genovese Boccadasse arrivano tre punti che accorciano sensibilmente la classifica e danno un’iniezione di fiducia ai gialloblù. Le reti arrivano tutte nella ripresa con Salucci al 61°, il raddoppio di Canessa quattro minuti più tardi. Gloria anche per Zero che entrato a gara in corsa, firma il terzo gol nei minuti finali. Carignano che si avvicina proprio alla Genovese, ora davanti con 3 punti. 

Infine basta un gol all’Atletico Quarto per prevalere sul Pontecarrega nella gara delle occasioni mancate. La marcatura è di De Ferrari che al 13° trova quello che sarà il gol decisivo. I levantini hanno poi la possibilità di chiuderla su rigore con Guglielmoni, ma Sicari vola e para. Nella ripresa il Pontecarrega resta in dieci per il doppio giallo consecutivo di Apicella che prima commette fallo poi protesta e viene cacciato sotto la doccia. Paradossalmente poco dopo c’è un rigore per il Pontecarrega, ma Sanna calcia alle stelle sprecando una grande occasione. Il gol non arriva, ma arriva il rosso a Gulli  che chiude una giornata nera per il Pontecarrega che scivola a -4 dalla vetta.