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Concessioni autostradali, Di Maio si dimette da capo M5s e Atlantia vola in borsa

Ma il ministro: "I mercati non hanno capito nulla di noi". De Micheli: "Non ci sono novità sui percorsi"

Milano. Luigi Di Maio si dimette da capo politico del Movimento 5 Stelle e il titolo di Atlantia avanza in borsa. La holding dei Benetton a piazza Affari balza al 2,3% a 20,91 euro per poi attestarsi sull’1,8%. Segno che i mercati valutano come positivo il passo indietro del ministro degli esteri nella partita delle concessioni autostradali.

In verità molti all’interno del governo giallorosso sostengono che il terremoto interno ai pentastellati non avrà conseguenze sulla decisione. A chiarirlo è lo stesso Di Maio: “Ho visto che alla notizia delle mie dimissioni il titolo di Atlantia ha ricominciato a guadagnare dopo diverse settimane, questo testimonia che i mercati non hanno capito nulla di noi”. Ma anche la ministra dei trasporti Paola De Micheli glissa: “Sulle decisioni specifiche che riguardano concessioni e tante altre decisioni che abbiamo sul tavolo i percorsi che abbiamo deciso sono i percorsi che conoscete. Rispetto a quello non ci sono novità e non ci saranno novità”.

Il ministro ha annunciato il proprio addio alla guida del Movimento al termine di un lungo discorso nel quale ha sottolineato la necessità di rifondare il M5s. “Io mi fido di voi – ha detto – mi fido di noi e di chi verrà dopo di me. Per arrivare fin qui abbiamo fatto salti mortali. Hanno iniziato Beppe e Gianroberto e a loro va tutto il mio grazie di cuore. Tanti – ha assicurato – mi hanno scritto di non mollare. Ma io non mollerò mai il M5S, il Movimento è la mia famiglia”.

“Noi dobbiamo pretendere il sacrosanto diritto di essere valutati almeno alla fine dei cinque anni di legislatura. Io penso che il governo debba andare avanti, perché alla fine” della legislatura “i risultati si vedranno ma dobbiamo avere il tempo di mettere a posto il disordine fatto da chi ha governato per trent’anni prima”, ha aggiunto Di Maio.