Certosa, aggressione su un bus Amt: pugni in faccia all'autista, ferito anche un anziano - Genova 24
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Certosa, aggressione su un bus Amt: pugni in faccia all’autista, ferito anche un anziano

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, alla ricerca del passeggero violento, che si è dileguato

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Genova. Ennesima aggressione ai danni di un autista di autobus a Genova. L’episodio, questa volta, è avvenuto nel pomeriggio di oggi a bordo di un mezzo Amt della linea 7, in Valpolcevera e si è sviluppata tra Bolzaneto e Certosa.

Genova. All’altezza dell’ex ospedale Pastorino, a Bolzaneto, un passeggero ha protestato, salendo sul bus, perché non gli era stata aperta una porta anteriore. Dopo aver dato in escandescenze per qualche minuto sembrava che la situazione si fosse tranquillizzata.

Non è stato così. Una volta a Certosa, in via Jori, il passeggero ha approfittato del fatto che l’autista era uscito dall’abitacolo per aiutare un anziano a cercare una borsa, a bordo. Trovandosi il conducente a portata di mano, l’aggressore lo ha quindi colpito con un pugno in faccia, facendolo cadere sull’anziano, che a sua volta è finito a terra.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, alla ricerca del passeggero violento, che si è dileguato. L’autista Amt e l’anziano sono stati soccorsi e portati in codice giallo all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

“Adesso basta – dice Edgardo Fano, sindacalista Faisa Cisal – servono interventi concreti e rapidi a carattere normativo sia di tutela dei cittadini sia di tutti quei lavoratori che si trovano a lavorare con il pubblico, non c’è solo la categoria dei conducenti di autobus ma anche gli infermieri, i medici e altri tipi di impieghi, servono misure deterrenti una volta per tutte”.

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