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Campasso, stop ai parcheggi attorno all’ex mercato ovoavicolo, ma mancano quelli di compensazione

L'associazione fa una serie di richieste all'amministrazione e promette manifestazioni in caso di ulteriori disagi

Genova. L’associazione Noi Cittadini del Campasso denuncia che i posti auto di compensazione per i parcheggi off limits a causa dei lavori all’ex mercato ovoavicolo, non sono ancora pronti e stamattina è arrivata la brutta sorpresa di polizia municipale e carroattrezzi per rimuovere le auto posteggiate nella piazzetta antistante all’ex mercato.

Da oggi, 17 gennaio 2019, fino al 30 settembre 2023 vi sarà il divieto di sostare in quell’area per l’avvio dei lavori inerenti all’ex mercato del pollame. Il disagio, evidenzia l’Associazione, è che non sono stati completati i lavori per la realizzazione dei 30/40 posti auto residenziali, “promessi dagli assessori Piciocchi e Campora – si legge nella nota – in compensazione ai posti interferiti”.

I lavori sono fermi dal 1° dicembre. Eppure, secondo quanto garantito dagli assessori durante i numerosi incontri avvenuti al Campasso e presso il Matitone, sarebbero dovuti riprendere il 7 gennaio 2020.

“Questa – scrivono i membri dell’associazione – è una delle tante promesse che ad oggi non sono state mantenute dall’amministrazione comunale nei confronti dei cittadini del Campasso. Prime fra tutti le promesse,effettuate dall’assessore Piciocchi, di incontro che avrebbero messo a confronto i cittadini del Campasso con i dirigenti di Rfi e di Autostrade”.

Gli argomenti di questi promessi tavoli di confronto sarebbero dovuti essere: la questione nodo ferroviario e le tempistiche per la relativa rimozione dei detriti di smarino (davanti alle nostre finestre tra 6 anni a questa parte); gli aggiornamenti sullo stato strutturale dell’opera elicoidale.

Sull’argomento elicoidale i cittadini sono molto preoccupati, nonostante le rassicurazioni pervenute dall’amministrazione comunale per mezzo di Autostrade.

L’associazione chiede all’amministrazione comunale che siano individuati all’interno del quartiere posti auto esistenti da adibire a posti auto residenziali per la durata del cantiere dell’ex Mercato ovoavicolo, che nell’area del quartiere Campasso non sia consentito ai furgoni di poter sostare per la durate del cantiere, a meno che non sia esposto sul furgone carta di circolazione che attesti residenza proprietario nella zona del Campasso; che i divieti di sosta installati lungo le strade del quartiere non siano operativi finché non saranno realizzati i posti auto residenziali lungo il muraglione ferroviario; che l’associazione Noi Cittadini del Campasso sia inserita all’interno dell’Osservatorio Campasso sul nodo ferroviario e venga al più presto instaurato un tavolo di confronto fra cittadinanza edirigenti Rfi; che venga aperto un tavolo di confronto fra cittadinanza e dirigenti Autostrade inerente alle condizioni della struttura elicoidale e alla rimozione dei detriti di ponte Morandi destinati ad Autostrade.

I cittadini del Campasso, nel caso in cui si protrarranno disagi di questo livello e non fossero accolte queste minime richieste (dopo anni di interferenze e servitù, senza compensazione di alcun tipo) sono pronti a manifestare e contestare tali decisioni.