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BlueMed, a Genova il mega cavo internet che ci collegherà alla Cina: “Arriverà alla Foce”

Il collegamento sottomarino tra Genova e Palermo permetterà la connessione direttamente con le infrastrutture intercontinentali che attraversano il Mediterraneo e il mondo

Genova. Riemergerà alla Foce BlueMed, il mega cavo internet che collegherà Genova con Palermo, permettendo in questo modo la connessione del nord d’Italia direttamente con la rete sottomarina che porta fino all’estremo oriente, con una infrastruttura capace di veicolare 240 terabyte al secondo. A gestire la messa in opera Sparkle, azienda del gruppo Telecom.

BlueMed cavo sottomarino

A rivelarlo a Genova24 il sindaco Marco Bucci, nel corso dell’intervista esclusiva di metà mandato rilasciata lunedì scorso: l’infrastruttura di circa 1000 chilometri, allaccerà Genova con Palermo, hub cruciale del Mediterraneo dove arrivano diversi cavi sottomarini intercontinentali.

BlueMed cavo sottomarino

Tra questi anche FEA, FLAG Europe Asia, l’unica dorsale che collega il nostro paese direttamente con Cina, Corea e Giappone, con interconnessioni anche in India, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Giordania, Egitto, Spagna e Inghilterra.

Il FEA, infrastruttura di 28 mila chilometri di submarine cable che risale al 1997, è stata la prima, ma oggi non è l’unica, connessione con il far east che approda in Italia: a Bari arriva l’Asia Africa Europe-1 (AAE-1), che collega Cina e Francia dal 2017. La novità portata da BlueMed è che permetterà l’allacciamento diretto alla “Via della Seta digitale” dell’area settentrionale della penisola italiana, tra cui il ricco nodo di Milano.

BlueMed cavo sottomarino

“Per questo motivo è importante per la città – ha spiegato il sindaco Bucci – perché sicuramente creerà forte interesse per le aziende hi-tech di tutto il continente, e non solo”. Approdando alla Foce, il collegamento potrebbe passare dalla Val Bisagno per svalicare le montagne e tuffarsi in Pianura Padana, oppure, come ricordato dal sindaco, arrivare a Principe e da essere gestito dagli stabilimenti Telecom: al momento non ci sono dettagli più precisi, anche perché il tutto ha una valenza geopolitica complessa, soprattutto per quanto riguarda la strategicità delle relative infrastrutture fisiche. Se Genova giocherà un ruolo da protagonista o solamente da “custode”, o meglio, da “router” lo scopriremo nei prossimi mesi, dopo che l’interruttore sarà acceso.

Il video integrale dell’intervista al sindaco Marco Bucci verrà pubblicato oggi su Genova24.it e sulla nostra pagina Facebook.