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Blu Area, allo studio l’estensione da Sturla a Nervi: a Levante esplode la guerra dei parcheggi

La maggioranza in Municipio ha chiesto all'assessore Campora di elaborare un progetto, l'opposizione insorge

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Genova. L’idea era nell’aria da qualche mese, ma adesso la maggioranza in Municipio ha chiesto ufficialmente all’assessore Matteo Campora di far predisporre un progetto ad hoc dagli uffici della mobilità. Presto le “strisce blu” potrebbero fagocitare una zona della città che finora si era salvata dal parcheggio a pagamento, quella che va da Sturla a Nervi. Un’istanza sollevata a gran voce soprattutto da una parte dei residenti, con l’opposizione che però è già salita sulle barricate in difesa della gratuità per tutti.

“Abbiamo chiesto di elaborare un progetto soprattutto per le zone di Sturla e Nervi – spiega Federico Bogliolo, assessore alla mobilità del Levante -. In questi quartieri la situazione dei parcheggi è critica perché molti residenti di Albaro e Bogliasco, non trovando posto, lasciano l’auto nelle zone più vicine. Allora tanto vale che anche noi ci dotiamo di Blu Area per garantire ai residenti la possibilità di posteggiare in loco. Ovviamente escludiamo le zone collinari”.

L’intenzione del centrodestra in Municipio, che dovrà essere vagliata e trascritta nero su bianco dagli uffici del Comune, è quella di estendere la Blu Area sulla fascia litoranea, in via Caprera fino a piazza Sturla e in tutta l’Aurelia bassa a Nervi a partire dallo svincolo di corso Europa. Ma poi, visto che il fenomeno del “parcheggio traslato” potrebbe riproporsi allo stesso modo negli altri quartieri, piccole aree riservate ai residenti dovrebbero comparire a spot su tutta la strada litoranea, anche a Quarto e Quinto, soprattutto in corrispondenza dei palazzi che non dispongono di box privati. Nel progetto ci saranno anche nuove Isole Azzurre, parcheggi a rotazione esclusi dall’abbonamento per residenti, concepiti al servizio dei negozi di vicinato.

“Ma in questo modo non si risolve il problema dei parcheggi – attacca Michele Raffaelli, consigliere del Pd -. Se facciamo una Blu Area unica in tutta la città è come non farla da nessuna parte con la differenza che i cittadini pagano una nuova tassa. Capiamo l’esigenza di difendere i confini, ma poi chiederanno la stessa cosa ad esempio in via Torricelli e in via Copernico”. La diretta conseguenza, confermata dallo stesso assessore Campora intervenuto in commissione, è che in presenza di strisce blu scatterà la tolleranza zero sui parcheggi creativi sui quali oggi la polizia locale chiude uno o anche due occhi.

In tema di viabilità, invece, la novità positiva condivisa da tutti è che a breve verrà installato un semaforo all’incrocio tra l’Aurelia e via Capolungo. Una richiesta portata avanti per anni dai residenti visto il gran numero di incidenti in quel punto. “Ma andrà regolato bene – puntualizza Raffaelli – altrimenti ci troveremo la coda fino a Recco”.