Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Acquario di Genova, quattro assunzioni tra persone con disabilità al servizio customer care

Rientra in un progetto sostenuto dalla Regione Liguria

Più informazioni su

Genova. Costa Edutainment assume quattro risorse nell’area Customer Care dell’Acquario di Genova. L’assunzione è un risvolto positivo della partecipazione dell’azienda al progetto di formazione “In viaggio come a casa” volto all’inserimento lavorativo di giovani con disabilità nel settore turistico.

Finanziato dalla Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo, il progetto, tutto genovese, è stato promosso da Istituto David Chiossone per i ciechi e gli ipovedenti, con il contributo di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Cooperativa Download e Istituto alberghiero Marco Polo.

Le quattro risorse neoassunte da Costa Edutainment erano parte del gruppo di 20 giovani disoccupati con disabilità che da gennaio 2019 sono stati coinvolti in un percorso che ha previsto presa in carico e orientamento, un corso di formazione della durata di 200 ore, attento ai bisogni delle specifiche disabilità e focalizzato sui temi del turismo accessibile, l’accompagnamento all’esperienza lavorativa in “modalità protetta”. Strumenti che hanno consentito la formazione di profili adeguati, tali da diventare risorse appetibili per il mondo del lavoro.

Dopo il tirocinio lavorativo di 6 mesi, che ha consentito loro di mettersi alla prova, di sperimentare quanto appreso in aula e di contribuire alla sensibilizzazione del mondo imprenditoriale sui temi della disabilità, le quattro risorse, ora dipendenti di Costa Edutainment, sono a disposizione degli utenti per offrire 7 giorni su 7 dalle ore 9 alle ore 17 con opportuna turnazione, informazioni, suggerire proposte a chiunque voglia pianificare una visita al mondo AcquarioVillage e nel Porto Antico della nostra città.

La loro straordinaria capacità di intuire necessità, anche le più “speciali”, unita alla loro attitudine relazionale è un valore aggiunto per il servizio: formate da AISM, non solo sono esperte in accoglienza turistica, hanno una sensibilità maggiore verso chi convive con disabilità e difficoltà quotidiane, anche solo temporanee.

“L’accoglienza, la responsabilità sociale dell’impresa e la customer care costituiscono da sempre valori molto importanti per la nostra azienda – dichiara Giuseppe Costa, Presidente e AD di Costa Edutainment –. Grazie alla positiva esperienza del progetto “In viaggio come a casa” che ci ha visto aderire con entusiasmo fin dall’inizio siamo felici di raccogliere il testimone e offrire oggi un’opportunità lavorativa alle quattro risorse coinvolte. Grazie a loro, riusciamo a fornire ai visitatori un servizio di informazioni disponibile telefonicamente sette giorni su sette per far sì che l’esperienza di visita all’Acquario di Genova diventi accessibile a tutti. Si tratta per noi di un’ulteriore occasione per concretizzare progetti di inclusione in linea con il forte senso di responsabilità sociale di impresa che ci vede impegnati da sempre su molti fronti”.

“L’inserimento lavorativo di questi ragazzi – afferma l’assessore alla Formazione di Regione Liguria Ilaria Cavo – è una grande conquista per tutti: significa che i progetti sostenuti con l’asse dell’inclusione sociale del Fondo Sociale Europeo possono portare a un concreto sbocco occupazionale; significa che quando la disabilità riesce a essere inserita nei settori trainanti della nostra economia, come quello turistico, si realizzano storie belle e vere come queste. Questi ragazzi saranno a contatto con i turisti, rappresenteranno il momento di incontro con la nostra città, in una delle sue mete più gettonate. Avranno un ruolo importante, non secondario, che sapranno svolgere con la loro particolare sensibilità e capacità di relazione. Si sentiranno e saranno preziosi per la loro città. Questa è la vera inclusione. Voglio ringraziare i partners del progetto e Costa Edutainment che si conferma una realtà particolarmente attenta al sociale, in tutte le sue forme”.

“Il 50% delle persone con sclerosi multipla sono giovani che non hanno ancora compiuto trent’anni. – dice Paolo Bandiera, direttore Affari Generali di AISM-. Ecco perché AISM, da anni intraprende azioni politiche, culturali e progettuali per promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con sclerosi multipla che in molti casi sono persone giovani che necessitano di interventi specifici basati su flessibilità, adattamento, opportunità che possano valorizzarne i contributi nel mondo del lavoro.