Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

A Firenze finisce 0-0: bel Genoa, ma il punto non basta alla classifica risultati

Tra Genoa e Fiorentina è un pareggio a reti inviolate: i rossoblù sprecano di più e pagano con una classifica per niente positiva.

Più informazioni su

Genova. Un ottimo Genoa non espugna Firenze. I rossoblù vanno vicini alla rete, mancano un rigore e tornano in Liguria con un punto che, a oggi, non migliora abbastanza la situazione di classifica. L’incubo della retrocessione non si allontana davvero.

Il Genoa scende in campo con il seguente undici iniziale: Perin; Biraschi, Romero, Criscito; Ghiglione, Behrami, Schöne, Sturaro, Barreca; Pandev, Favilli. I viola rispondono con Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Venuti; Chiesa, Cutrone.

Le due formazioni vedono messi in palio tre punti davvero pesanti. Iachini vorrebbe il quinto risultato utile consecutivo, fondamentale per proseguire il rilancio, mentre Nicola intende collezionare punti per avviare la ripresa tanto attesa dai tifosi.

La gara inizia su toni tranquilli, con i Viola in maggior pressing. Il primo tiro, infatti, è di Caceres e poco dopo Milenkovic trova addirittura la traversa, sorprendendo da fuori Perin. I rossoblù appaiono un po’ compressi, il loro gioco ne risente.

Passano pochi minuti e il Genoa ha la sua occasione. Favilli salta Pezzella, che poi lo stende in area: l’arbitro non esita e indica il rigore. Sul dischetto si presenta Criscito, esperto rigorista, ma Dragowski lo strega: tiro centrale, respinto con i piedi. Lo 0-0 regge.

Il gioco prosegue con entrambe le squadre che provano a rompere l’equilibrio, senza però grandi lampi. Chiesa in contropiede trova Cutrone, ma Perin c’è. Il Genoa inizia a farsi vedere, grazie a Favilli e Pandev, ma nessun pericolo serio da segnalare. Ancora Chiesa alla mezzora trova l’esterno della rete. Qualche cartellino nel finale, con gli animi che si scaldano un poco.

Si va al riposo sullo 0-0. Gara divertente, con buone occasioni. A parte il rigore, però, nessuna emozione vera e ampio spazio soprattutto al gioco costruito. Il risultato è per ora equo, ma non premia nessuno in classifica.

Nella seconda frazione di gioco il Genoa cresce e prende ampi spazi. Al 49′ Sturaro manca l’aggancio finale, ma il protagonista è Favilli, che lotta e crea opportunità per i compagni. I viola si fanno vedere al 71′, poi dieci minuti dopo un gran numero di Chiesa chiama Perin all’intervento.

Negli ultimi dieci minuti il protagonista è l’estremo difensore viola. Dragowski prima salva la sua porta da un’autorete di Milenkovic, poi nega la rete a Biraschi sulle conseguenze di un corner, quindi salva il match su Pinamonti letteralmente lanciato quasi in porta da Sturaro. Nel mezzo lo stesso Pinamonti quasi abbatte in area Milenkovic, rischiando un rigore davvero inopportuno.

Nei sei minuti di recupero accade poco altro, soprattutto possesso palla viola. Il Genoa torna così a casa con ottimo gioco, bel carattere e un solo punto. Vero che la Fiorentina non ha demeritato, ma il Genoa è stato più volte vicino al gol del vantaggio. L’errore di Criscito pesa così come un macigno sul bilancio di questo weekend.