Visibilità

Tutti in fila per una parte, oltre 120 persone a Villa Bombrini per un casting

La produzione non prevede un vero e proprio compenso economico

Genova. Oltre 120 persone ieri si sono presentate a Villa Bombrini di Cornigliano per il casting di un nuovo progetto cinematografico che entrerà in produzione a febbraio 2020 per la D&E Animation: “Mondi paralleli, prigionieri del tempo”.

Le circostanze hanno costretto la produzione a far chiudere i cancelli per non rischiare di tenere persone inutilmente in attesa. Tutti coloro che sono entrati sono stati ascoltati dagli addetti ai lavori, una squadra formata da Rosa-Angela Rivituso e Luca Cevasco, con l’affiancamento di Dario Rigliaco (autore) e Gioele Fazzeri (regista).

Una domenica ricca di aspiranti attori, attrici, comparse e addetti ai lavori in cerca di un’esperienza pur senza un vero compenso economico, visto il progetto indipendente e autofinanziato da un’associazione non profit. “Mondi paralleli, prigionieri del tempo”  segue la serie “Game of Kings”, sempre prodotta da D&E Animation.

Per il terzo anno consecutivo l’associazione genovese punta tutto sul grande schermo dopo aver presentato la serie fantasy “GOK” che ha valorizzato borghi e luoghi della regione, esaltandone castelli, chiese e locali storici. Questa volta sarà un’avventura parallela tra la Londra del 1800 (il presente del film) e la Genova del 1200 con reali riferimenti storici in un film ricco di azione, intrecci e balzi spazio-temporali.

Quasi concluso il cast, sarà ufficializzato subito dopo l’undici gennaio, data del secondo e ultimo casting che andrà a completare la squadra di attori, attrici e comparse con gli ultimi tasselli mancanti. Non solo adulti ma anche tanti bambini a tentare di accaparrarsi un ruolo da “strillone” e non solo. Una lunga attesa, dalle 9 alle 16 circa.

Il progetto è supportato dalla Film Commission Liguria e dal Comune di Genova.

“Ci aspettavamo tanta gente, forse non così tanta, ma sapevo che sarebbe stata una giornata impegnativa – dice il responsabile di produzione e sceneggiatore Dario Rigliaco – sono stati visti molti volti interessanti per entrambe le ambientazioni, la difficoltà era proprio quella di distinguere un candidato da un altro a seconda dell’epoca che più gli apparteneva fisicamente e caratterialmente. I ragazzi dello staff sono stati tutti fantastici come sempre, credo che avremo un team di attori e comparse molto ricco”.