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Sestri Ponente, in 200 al corteo antimilitarista: “Contro ogni guerra, disarmiamo Leonardo” fotogallery

Al corteo hanno partecipato portuali, antagonisti, pacifisti e anarchici dell’ala più radicale. Lancio di fumogeni e vernice contro la sede ma nessun incidente

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Genova. Sono stati circa 200 i manifestanti partiti da piazza Baracca a Sestri Ponente dietro lo striscione “Contro ogni guerra disarmiamo Leonardo. Difendiamo il Rojava”. La manifestazione antimilitarista è stata indetta dall’assemblea contro la guerra nata dopo la battaglia di un gruppo di portuali genovese contro le navi della flotta Bahri che passando dal porto di Genova riforniscono di armi l’Arabia Saudita.

Sestri Ponente, corteo antimilitarista contro Leonardo

Al grido di “Contro Leonardo e la sua violenza, ora e sempre resistenza” il corteo dopo circa un’ora ha imboccato via Hermada davanti alla sede dell’azienda. Vernice e alcuni fumogeni sono le stati lanciati contro l’ingresso laterale. Il corteo si è concluso senza incidenti davanti al mercato di Sestri. Schierati un centinaio di poliziotti.

Leonardo Finmeccanica è accusata di fare profitti sulla vita delle persone. Al corteo partecipano portuali, antagonisti, pacifisti e anarchici dell’ala più radicale che hanno aperto uno striscione in solidarietà con Alfredo Cospito e Nicola Gai, in carcere per l’attentato contro il manager di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi.

Nel corteo anche uno striscione “Contre l’état policier. Libérez Vincenzo” con riferimento a Vincenzo Vecchi il manifestante condannato per i fatti del G8 a cui la Francia non ha concesso l’estradizione. Dal megafono i manifestanti hanno ricordato anche l’omicidio di Jefferson Tomalà, ucciso dal poliziotto Luca Pedemonte il 10 giugno dell’anno scorso.

Il piccolo gruppo che reggeva lo striscione a favore di Cospito e Gai si è allontanato dal corteo prima del termine della manifestazione.