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Sestri Levante, aziende e artisti del territorio in piazza per il Gaslini

Il 29 dicembre davanti al Comune i migliori brand, ma anche showcooking, musica, fotografia e laboratori per sostenere la ricerca sulla narcolessia

Sestri Levante. Una comunità di aziende, realtà e persone e un obbiettivo comune: sostenere l’operato dell’ospedale Gaslini, in particolare Neuropsichiatria. Una linea rossa, “come l’amore, e come il pantone 186, quello della bandiera di San Giorgio” spiegano gli ideatori di una grande iniziativa di solidarietà.

Il 29 dicembre in piazzetta Matteotti a Sestri Levante si terrà l’evento di Rossobelin, un momento mirato ad accogliere e riunire tutti i brand che hanno collaborato al progetto oltre a tanti ospiti speciali che renderanno questo appuntamento unico.

I protagonisti e ideatori dell’iniziativa sono Belinconcept, Fratelli Levaggi, olio Roi, Cantine di Luni, Balmò oltre a Mainollo per il progetto fotografico “Portrait” con i medici e gli operatori dell’ospedale Gaslini.

Generica

Il programma. Aprirà le danze alle 11 lo chef Massimo Torre con il suo showcooking sul tartufo. Alle 12e30 verrà finalmente presentata la linea di prodotti Rossobelin sviluppata da Nicolò Camaiora per i seguenti brand: Belin concept, Camper’s, Fratelli Levaggi, Lvnae, Olio Roi, Balmó.

Alle 14e30 Nicolò Camaiora coordinerà un baby lab per i bambini presenti che si concluderà alle 16 con un live painting dell’artista genovese Melkio. Dalle 17 alle 21 esperienze gustative e sensoriali con il mixologist di Black Bart Bart e Capocotta, fishfood di Balin Sestri Levante e Articiocca e Vinyl di Max Gianninin.

Il tutto sarà decorato dall’esposizione di giovani artisti selezionati da Fart magazine, e un esposizione fotografica curata da Mainollo presenti già in mattinata.

Sembra uno showroom ma non lo è. “Siamo fermamente convinti che un messaggio, debba nascere da un sentimento, più che da motivazioni commerciali. Quando si comunica un vissuto, la profondità è tale che può arrivare a chiunque”, dicono gli organizzatori. “L’anno scorso abbiamo conosciuto i bambini della neuropsichiatria infantile del Gaslini – continuano – a distanza di tempo non abbiamo dimenticato quei bambini, e abbiamo deciso di ideare questo progetto, un progetto, dedicato proprio a loro e alla ricerca contro una malattia rara: la narcolessia infantile”.