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Ligorna: segnali di risveglio. Lavagnese, un fine anno da incubo risultati

Genovesi che vanno a punti con il Seravezza, levantini ancora ko e ultimi

La politica dei piccoli passi sta dando i primi frutti. I biancoblù del Ligorna infatti trovano il secondo risultato utile di fila con una partita di cuore e di testa, a Seravezza contro una diretta concorrente per la salvezza. I tre nuovi arrivi in casa genovese, Gobbi, Mitta e Castellano sono in panchina, perché Monteforte sa che gli equilibri sono importanti. L’inizio gara non è confortante, però perché i toscani vanno avanti al 10° con Grassi che pennella una punizione che non lascia scampo a Bulgarelli. 

Il Ligorna reagisce, ma il tiro di Vallerga, visto dentro da tutti i biancoblù, non ha superato la linea per l’arbitro. Nel momento di massima spinta ligure, Bongiorni infila il raddoppio locale con il gol del 2-0. Liguri che rientrano con piglio nuovo nel secondo tempo e il con il nuovo acquisto Gobbi in campo che sarà decisivo. Al 66° infatti è lui a riaprire i giochi con una zampata che dà fiducia ai genovesi che spingono senza soluzione di continuità ed all’88° Chiarabini firma il meritato pareggio.

Nonostante i primi movimenti di mercato sembra sempre più precaria la posizone di Nucera sulla panchina della Lavagnese, ultima a 11 punti, -3 dal Vado penultimo, ma soprattutto -9 dalla zona salvezza. I bianconeri ospitano il Real Forte Querceta che può vantare una posizone di classifica che consente loro di giocare senza pensieri. Primo tempo che comunque non regala molte emozioni e lascia il tabellino invariato.

Anche la ripresa non dà molto allo spettacolo, se non per la mole di falli dei toscani che riempiono la lista dei cattivi. Ci prova di più Simone Basso, ma la sua occasione migliore è un colpo di testa disinnescato dal portire. Al 74° poi i versiliesi restano in dieci perché Biagini viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in dieci. Proprio quando sembra che le cose possano girare bene per i lavagnesi, ecco la doccia fredda: al 76° incertezza della difesa bianconera, Falchini arriva e con un po’ di fortuna si ritrova la palla buona per infilare Scatolini. Finisce 0-1 ed è molto più nero che bianco al momento il futuro dei levantini