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Istat: più della metà dei liguri non ha letto neanche un libro nell’ultimo anno

I liguri sono anche i più conservatori, pochi quelli che sono passati esclusivamente all'ebook o all'online

Genova. In Liguria nel 2018 solo il 47,9% delle persone di 6 anni o più, ha letto almeno un libro non per obblighi di studio o lavoro. Un dato inferiore alla media dell’Italia Nord Occidentale e Nord Orientale. Lo rileva l’Istat nell’annuale report su editoria e lettura di libri.

Chi legge si ferma però a una quantità abbastanza limitata: il 38,2% ha letto da uno a tre libri, un dato che vale il penultimo posto tra le regioni italiane. Meglio piazzati i lettori assidui: il 16,6% dei liguri ha letto 12 e più libri, certo non come i trentini che sono il 21,5%, ma neanche come i calabresi che si fermano al 6,8%.

Trasformando la percentuale in numeri, i lettori sono 710 mila, quelli assidui 118 mila.

Non sfondano ancora gli e-book: l’82,1% legge esclusivamente libri cartacei, il 5,7% solo ebook o libri online (la percentuale più bassa d’Italia in coabitazione con la Toscana), mentre il 12% preferisce un mix (che comprende anche gli audiolibri).

Bassa la percentuale di coloro che frequentano le biblioteche: solo il 14,2%, pari a 215 mila persone. Per fare un confronto con le regioni del Nord, in Trentino la percentuale arriva al 35,4, in Valle d’Aosta al 32,7, in Lombardia ed Emilia Romagna oltre il 21. Solo il Sud (tranne la Sardegna) fa peggio.