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Il Borzoli cala un altro poker ed è campione d’inverno. San Cipriano sempre a ruota risultati fotogallery

Gialloblù miglior attacco grazie ad un Colella da Champions. Biancocelesti che si confermano quasi impenetrabili in difesa

È il Borzoli a laurearsi campione d’inverno in Prima categoria Girone C. I gialloblù dopo avere vinto il recupero con il Cogoleto, cala un altro poker, stavolta al Fegino, confermandosi ampiamente come migliore attacco del campionato con ben 51 gol fatti in 13 partite, praticamente 4 gol di media a gara segnati. Squadra imbattuta con 13 vittorie su tredici, che resta solo in testa in attesa del big match che nel 2020 metterà di fronte le regine fin qui di un campionato che sembra sempre più un affare per due. San Cipriano che quindi deve “accontentarsi” del secondo posto a +10 sulla terza.

Tornando al Borzoli, è sempre ispirato l’attacco gialloblù che cala il sesto poker stagionale (con exploit anche più ampi in termini di reti) iniziato con la zampata del solito Colella che in mischia al 30° è il più lesto a metterla dentro. Ad inizio ripresa arriva il raddoppio di ancora con Colella che di testa premia il cross al bacio di Chiappori. Gara a senso unico che poi prende nettamente la direzione di Borzoli con Colella che diventa assist man per Bertulla che la gira per il tris. Ma Colella ha voglia di regalarsi un pallone per Natale e allora è ancora lui a colpire per il quarto gol e il suo 21° stagionale (si avete letto bene, 21 reti in 13 gare…).

Due punti separano Borzoli e San Cipriano, con i biancocelesti che comunque tengono la scia e puntano tutto sullo scontro diretto (oltre ovviamente a un possibile, anche se al momento improbabile, scivolone dei gialloblù). Derby con la Pro Pontedecimo che finisce come da pronostico, ovvero vittoria locale e Pontedecimo che ora deve puntare a fare punti per evitare un finale di stagione da brividi.

Ci pensa Villa a sbloccarla alla mezzora presentandosi da solo davanti a Pelizza e battendolo. Prima della pausa arriva il raddoppio, importante, di Mattiucci che in azione personale va via in velocità e fredda in uscita il portiere. Partita che si chiude al 56° quando Bottino taglia a fette la retroguardia granata e infila per la terza volta Pelizza. Nel finale, Pasti colpisce la traversa su punizione.

Sa di occasione sprecata lo 0-0 fra Borgoratti e Ruentes, almeno per i bianconeri che avrebbero potuto rinforzare il terzo posto. Infatti la Riese viene travolta da una Campese in forma straripante e vogliosa di recitare una parte da protagonista nel campionato. Valligiani che partono forte e mettono subito sotto i chiavaresi. Al 5° Codreanu la sblocca. Cinque minuti dopo Criscuolo pennella su punizione il raddoppio. Levantini colpiti a freddo e incapaci di reagire. Allora la Campese decide di chiuderla anzitempo. Codreanu firma la propria doppietta con un tiro in corsa che al 13° fa 3-0. Ma non è finita perché al 18° Criscuolo raggiunge il compagno di squadra come marcatore di giornata con la doppietta e il 4-0 clamoroso che sostanzialmente mette i titoli di coda alla gara.

Vorrebbe già andare via la Riese che, sostanzialmente non entra in campo. Al 40° Criscuolo trova la tripletta e fa 5-0, poi al 48° gloria anche per Andrea Parodi e la Campese dilaga col 6-0. Nel secondo tempo i chiavaresi cercano di salvare almeno l’onore, al 65° Vargiu risolve una mischia con il gol della bandiera per la Riese, che poi accorcia ulteriormente due minuti dopo con un rigore guadagnato e trasformato da Pellegrino. L’uno – due sembra poter ridare  una lontana speranza alla squadra ospite, che sarà colpita ancora, all’80° da Bardi che fissa il definitivo, e incredibile, 7-2.

Si riapre la corsa salvezza invece grazie alla vittoria del Cogoleto che si impone nello spareggio con la Vecchiaudace Campomorone e accorcia a -1 proprio dai biancoazzurri. Botta e risposta nel primo tempo fra le squadre con Migliaccio che al 22° porta in vantaggio i valligiani, ma due minuti dopo Grezzi pareggia. Rete decisiva ancora di Grezzi che al 60° infila ancora Piovesan e regala un Natale più sereno ad un Cogoleto, comunque ultimo, ma con segnali incoraggianti.

Gran balzo in avanti per il Prato che si lascia alle spalle in maniera rassicurante la zona playout grazie alla vittoria esterna sulla Nuova Oregina. Primo tempo equilibrato che si ravviva al 44° quando Angotti porta in vantaggio i rossoneri. Al 47° gli ospiti falliscono l’opportunità di allungare visto che Sorlino sbaglia un rigore. Il secondo tempo vive comunque fasi piuttosto convulse a metà campo e ci uvuole un altro tiro da fermo, una punizione di Rossi per consentire al Prato di andare sullo 0-2. Al 77° prova a riaprirla Melillo ancora su tiro da fermo, ma gli ospiti riescono a tenere il campo e il minimo vantaggio.

Vittoria pesante anche per il San Bernardino che espugna Sampierdarena in una partita bruttina che si anima su alcuni episodi nel secondo tempo. La Sampierdarenese spinge di più con un’occasione clamorosa per Bianchi che di testa gira a colpo sicuro in avvio di ripresa che viene respinto sulla linea. Al 65°, però i locali beneficiano di un calcio di rigore. Dal dischetto va Morani che, però non è freddo e sbaglia. Partita che si trascina fino al recupero quando i neroverdi dopo una gara in difesa, colpisce al 94° con un contropiede letale finalizzato dal neo entrato Pantanella che fa 0-1. Rete pesantissima che conferma la crisi dei lupi, costa la panchina a Messina e consente al San Bernardino di mettere da parte punti salvezza.

Punti importanti anche per la Calvarese che regola all’inglese un Progetto Atletico poco concreto. Reti di Nassani al 25° e Tall al 36°  che permettono ai biancorossi di restare al passo proprio con il San Bernardino e di accorciare su Borgoratti e Fegino che precedono.