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“Disarmiamo Leonardo”, sabato corteo antimilitarista a Sestri ponente

L'area intorno all'azienda ex Finmeccanica sarà blindata dalle forze dell'ordine

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Genova. Corteo antimilitarista sabato pomeriggio a Sestri ponente. A convocare la manifestazione l’assemblea contro la guerra, nata alcune settimane fa dopo il blocco da parte di un gruppo di portuali genovesi delle navi della flotta Bahri cariche di armi e di dispositivi militari destinati all’Arabia Saudita per la guerra in Yemen, che ha ricevuto anche il plauso di papa Francesco.

“La guerra è sempre più considerata una tragedia che non ci riguarda e lontana dalle nostre vite – scrivono gli organizzatori sulla pagina Facebook che promuove la manifestazione – Libia, Yemen, Siria, Afghanistan, Iraq sono lì a dimostrare il contrario, con anni di conflitti disastrosi innescati per i profitti dei capitalisti americani, europei e di casa nostra”. In Italia per gli organizzatori un ruolo di primaria importanza lo ha Leonardo che “produce e vende missili, siluri, droni, aerei ed elicotteri da combattimento, tecnologie per il controllo dei confini e delle rotte migratorie. Sono di Leonardo le armi con cui l’esercito saudita spara in Yemen, gli elicotteri e gli aerei con cui l’esercito turco bombarda il Rojava”.

“Il nemico è in casa nostra, disarmiamo Leonardo” è lo slogan degli antimilitaristi. L’appuntamento per il corteo è in piazza Baracca a Sestri ponente alle 15.30. Da lì la manifestazione si muoverà verso la sede di Leonardo in via Puccini. Secondo quanto appreso al corteo parteciperanno anche esponenti anarchici che potrebbero arrivare da fuori Genova. La zona intorno alla sede dell’azienda sarà blindata dalle forze dell’ordine.

Intanto l’assemblea contro la guerra ha ricevuto in questi giorni anche la solidarietà anche da parte dei militanti italiani filocurdi che si trovano attualmente nel Rojava, nella Siria del Nord sotto attacco da parte dell’esercito turco: in un video i militanti ricordano che il cessate il fuoco nel Nord della Siria “non è mai stato rispettato” come dimostra l’attacco a colpi di mortaio in una città a nord di Aleppo che due giorni fa ha provocato la morte di 10 persone di cui 8 bambini: “Per questo – viene spiegato in un video diffuso su facebook – è importante eliminare qualsiasi tipo di collaborazione con il governo fascista turco da parte dei nostri Stati e partecipare alla manifestazione di sabato 7 dicembre a Genova contro Leonardo che sta facendo profitti sulla pelle di migliaia di persone ”.

D’altra parte, sul sito di area Round Robin è comparso un volantino dell’area insurrezionalista del movimento anarchico, che annuncia la partecipazione al corteo di sabato in solidarietà con Alfredo Cospito e Nicola Gai, in carcere per il ferimento nel 2012 del manager di Ansaldo nucleare Roberto Adinolfi: “Saremo presenti in quella situazione – scrivono in un documento – perchè ci sembra doveroso ricordare l’attacco scagliato da Alfredo e Nicola contro Ansaldo Nucleare e Finmeccanica per il suo imprescindibile contributo alla lotta contro il nucleare e l’industria bellica”.