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Dal Pd di Genova proposta di delibera per contrastare il turismo sessuale minorile

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Genova. Parte, dal Consiglio Comunale di Genova, un percorso di sensibilizzazione per contrastare il grave fenomeno del turismo sessuale a danno di minori, che vede l’Italia detenere il triste primato di 80mila partenze l’anno, secondo i dati dell’Ecpat – End Child Prostitution in Asian Tourism.

Oggi, in Commissione Pari Opportunità a Tursi, si è discusso di una bozza di delibera consiliare proposta dal Gruppo consiliare del Partito Democratico per far aderire il Comune di Genova al “Codice di Condotta dell’Industria Turistica”, un mezzo che potrebbe essere messo a disposizione degli addetti del settore turistico per combattere la battaglia contro il turismo sessuale minorile al fine di iniziare da Genova ad abbattere il tristissimo primato italiano.

L’obiettivo, alla base del documento, è quello di portare avanti un percorso in sinergia con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria verso una dura condanna del turismo sessuale minorile attraverso il coinvolgimento delle agenzie turistiche e di tutte le realtà del settore, patrimonializzando anche lavori già in essere o passati da valorizzare. Fondamentale la collaborazione con l’Ecpat, ente specializzato da anni in queste battaglie, che ha aiutato a predisporre questo documento e i cui rappresentanti saranno invitati a Genova per approfondire gli aspetti del fenomeno in occasione del prosieguo della discussione sulla bozza di delibera.

Da subito la volontà di predisporre un documento contro il turismo sessuale minorile è stata condivisa dal consigliere comunale di maggioranza, Carmelo Cassibba, membro del CISA (Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza) come rappresentante della maggioranza, ed accolto favorevolmente da parte di tutto il Consiglio comunale.

“Ci auguriamo che il percorso consiliare della delibera si sviluppi e concluda velocemente per permettere a Genova di vantare un così importante primato in termine di rispetto e attenzione verso i minori”, dice Cristina Lodi, capogruppi Pd Comune di Genova.