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Busalla, Giacomo Cotellessa: “Ci meritiamo di essere dove siamo” risultati

Qualità del gioco, applicazione negli allenamenti, spirito di gruppo, divertimento e voglia di migliorare sono le chiavi dell'eccellente campionato del team di mister Cannistrà

Rapallo. Terza vittoria consecutiva del Busalla, che dopo aver rifilato quattro goal, nel confronto casalingo, al Pietra Ligure, ne rifila altrettanti (nella doppia trasferta) a Imperia e Rapallo Rivarolese.

La squadra di Cannistrà,  miglior attacco del torneo con 31 reti all’attivo, è quarta in classifica, a tre punti di ritardo dal duo di testa formato da Imperia e Sestri Levante.

Giacomo Cotellessa, subentrato nella seconda frazione di gioco, ha bagnato il ritorno in campo, realizzando una rete, mentre le altre marcature sono del solito Nelli e di Rossi (doppietta).

“Sono molto contento, erano tre settimane che non giocavo per l’infortunio al polpaccio, avevo una grande voglia di tornare sul rettangolo verde – dichiara Cotellessa – la gioia è doppia perché è arrivato anche un goal… mi mancava, era da tempo che non segnavo, ma la felicità maggiore è per la squadra, perché ancora una volta abbiamo fatto una grande partita, contro un’avversario ostico, che pur in un momento di difficoltà, ci ha messo in difficoltà, soprattutto nel finale di gara”.

“Siamo un grande gruppo, una grande squadra, che può senz’altro migliorare – continua Cotellessa – sicuramente non siamo strutturati per arrivare primi, come altre squadre in questo campionato, ma l’applicazione, la qualità del gioco, lo stare insieme, l’essere amici, andare al campo per divertirci, il lavorare sodo, ci sta premiando”.

Non bisogna nasconderci più di tanto, dopo un terzo di campionato i valori cominciano ad intravvedersi… e se siamo in questa posizione di classifica, significa che molto probabilmente ce lo meritiamo… per cui bisogna continuare ad esprimerci a questi livelli, soprattutto durante le sedute settimanali di allenamento, consapevoli che nessuna partita è semplice e sicuramente le prossime due/tre partite diranno chi siamo veramente, perché incontreremo compagini, che in questo momento stanno facendo un campionato importante”.

Non vediamo l’ora di giocare, di misurarci contro certe realtà, perché possiamo fare molto – continua l’ex giocatore di Genoa e Borgorosso Arenzano, la nostra impostazione offensiva ci ha permesso, nelle ultime tre gare, di realizzare dodici goal, mentre nelle undici gare disputate siamo andati a rete trentuno volte, con un a media di tre goal a partita…  giochiamo un buon calcio, ma dobbiamo migliorare qualcosina in fase difensiva e ribadisco che ci divertiamo molto  e chiunque di noi entra in campo, dimostra che in questa squadra non esistono titolari e riserve…  siamo ventisei ragazzi, che possono e che meritano di giocare”.