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Amt, la proposta di Italia Nostra: “Cinque anni di abbonamento gratis a chi rottama l’auto”

Bucci ha ribadito la volontà di eliminare gradualmente il biglietto, anche se la sperimentazione legata all'emergenza traffico terminerà probabilmente questa settimana

Genova. Cinque anni di abbonamento gratuito al trasporto pubblico per chi rottama l’auto. È la proposta lanciata dall’associazione Italia Nostra a Comune e Regione, dopo che ancora oggi il sindaco Bucci ha ribadito la volontà di eliminare gradualmente il biglietto, anche se la sperimentazione legata all’emergenza traffico terminerà probabilmente questa settimana.

Non ci convince la gratuità del trasporto pubblico come soluzione ai disagi che i cittadini di Genova e della sua area metropolitana stanno subendo dal giorno del tragico crollo di ponte Morandi”, scrive Italia Nostra in un comunicato in cui propone “diversi interventi che, se fatti, potrebbero da subito aiutare l’intera città a risolvere i propri problemi di mobilità, in attesa che il timido e tanto promesso Pums possa iniziare a programmare qualche intervento strutturale”.

Italia Nostra rilancia l’integrazione Amt-Fs con una tariffa unica per l’intera area metropolitana. E ancora “sulle linee di forza eliminare gli orari diversificati fra le ore di punta e ore di bassa, verso un orario giornaliero pari a quello di massima affluenza di utenza”. Poi più corsie protette e aumento del servizio serale.

Ma soprattutto “fare decise politiche di disincentivazione dell’uso dell’auto a favore dell’uso del trasporto pubblico, ad esempio garantire abbonamento gratuito per 5 anni a chi rottama l’auto”. Per quanto riguarda il servizio ferroviario, “in attesa del completamento del nodo di Genova, è necessario aumentare le corse sin da ora sia sulle linee costiere sia su quelle transappenniniche interregionali (ad esempio sulla linea Genova Ovada Acqui Terme)”.

“L’esperimento ha portato molti dati positivi – ha evidenziato intanto il sindaco Bucci – non è un esperimento gratis perché viene in qualche modo pagato dai cittadini attraverso le tasse dirette e indirette, però l’importante è poter usufruire del mezzo pubblico senza dover fare il biglietto non appena c’è la necessità contribuendo a migliorare il traffico, non vogliamo una città con le code, quindi facciamo tutto il possibile affinché l’obiettivo venga raggiunto”.