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Amt, Bucci: “Bus gratis ancora per una settimana, ma in futuro vogliamo eliminare il biglietto”

Il sindaco: "Sarà così fino alla fine dell'emergenza, da lunedì possibile ritorno alla normalità"

Genova. I mezzi pubblici gestiti da Amt resteranno gratis ancora per un po’. A confermarlo è il sindaco Marco Bucci che ha varato la misura all’inizio dell’emergenza viabilità in Liguria: “Prendete la data con molte molle, ma credo che nel fine settimana saremo in grado di dire che lunedì prossimo torneremo alla normalità“. Niente biglietto per salire su bus, metropolitana e impianti speciali “sino alla fine dell’emergenza, e penso che in pochi giorni l’emergenza sarà finita”, spiega il primo cittadino, anche se il criterio per decidere non è ancora stabilito nei dettagli.

L’apertura completa delle autostrade – A26 a Genova e A6 a Savona, con quest’ultima che ha conseguenze dirette sul traffico pesante nel capoluogo – non sarà l’unico fattore. “Abbiamo un grosso problema a Pontedecimo, dove stamattina c’erano lunghe code per la chiusura del bypass”, ricorda Bucci. E poi l’Aurelia tra Vesima e Arenzano, che dovrebbe riaprire nelle prossime ore dopo la frana ma che desta ancora qualche preoccupazione per la stabilità del versante.

Gratis è bello, ancor più sotto la Lanterna, ma ogni giorno senza biglietti costa ad Amt quasi 100mila euro, ai quali ne vanno aggiunti circa 80mila contando anche la quota di abbonamenti che alla fine della sperimentazione verranno rimborsati – ma ancora non è ufficiale – con una proroga della scadenza naturale. Come verranno coperte queste spese? “Amt risparmierà sui costi con azioni di management, ma contiamo di chiederli sui fondi dell’emergenza”, spiega Bucci.

La dura realtà è che i soldi ancora non ci sono, eppure il sogno nel cassetto del sindaco è quello di trasformare l’esperimento in consuetudine: “Noi vogliamo arrivare al punto in cui i mezzi pubblici, o alcuni mezzi, saranno gratuiti, perché sarebbe un bel segno. Il che vuol dire ovviamente che saranno pagati in altro modo perché nessuno regala nulla, però il fatto che non ci sia necessità di avere un biglietto è un grosso passo avanti che vogliamo fare nel minor tempo possibile”.