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Viaggio nello Spazio, lo spettacolo al Carlo Felice con Franco Malerba. Biglietti gratuiti fino ad esaurimento posti

Tutti i dettagli per assistere alla pièce che andrà in scena presso l'Auditorium Montale del teatro

Genova. Mercoledì 13 novembre alle 10.30 e giovedì 14 alle 21, nell’auditorium Montale del Teatro Carlo Felice andrà in scena Viaggio nello spazio, con Franco Malerba e l’Orchestra classica di Alessandria. Si tratta di un progetto teatrale sul tema dello Spazio, nato nel 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, dalla collaborazione tra il Festival Angelo Francesco Lavagnino “Musica e cinema” e il Festival dello Spazio di Busalla.

Lo spettacolo, che ha debuttato a Novi Ligure, arriva a Genova grazie alla coorganizzazione tra Comune e associazione Festival dello Spazio, con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e di coinvolgere giovani e scuole nel mondo dell’innovazione e della ricerca.
Entrambi gli spettacoli sono gratuiti, fino a esaurimento posti, per quello del 14 (ore 21) è necessario presentare il biglietto, ritirabile presso l’ufficio IAT in via Garibaldi 12r a partire da lunedì 11 novembre, con orario 9/18.
Lo spettacolo del 13 novembre che, ricordiamo si svolgerà alle 10.30, è riservato al-le scuole.

La narrazione si svolge attraverso nove quadri tematici in cui Franco Malerba, indossando la sua tuta da astronauta, racconta i diversi momenti della grande avventura nello spazio e della sua esperienza con lo Space Shuttle Atlantis. Le parole di Malerba si intrecciano con i brani musicali eseguiti dall’orchestra, diretta da Luciano Girardengo. Le immagini di sce-na sono di ESA e di NASA.

«Credo che questo suggestivo racconto-spettacolo appassioni in modo particolare i nostri giovani, che non hanno vissuto la diretta dello sbarco sulla Luna di 50 anni fa – commenta l’assessore alle Politiche dell’istruzione Barbara Grosso – per questo abbiamo riservato alle scuole lo spettacolo del 13 novembre».

«Nell’esplorazione umana dello spazio c’è una dimensione umanistica e culturale, che va oltre il progresso scientifico e tecnologico – spiega Franco Malerba – La passione colletti-va ama il coinvolgimento “fisico ed emotivo” nell’impresa, come nel raggiungimento di una vetta difficile, tanto più perché nell’impresa spaziale la scala dello sforzo richiede la parte-cipazione di un’intera nazione».