Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Verifiche tecniche su viadotti Pecetti e Fado, Autostrade chiude A26 fino a Masone. A7 a rischio collasso

Fino a data da destinarsi. A questo punto Liguria quasi isolata sulle grandi direttrici, guaio per i porti di Genova e Savona

Genova. La direzione di tronco di Genova di Autostrade per l’Italia comunica che a partire dalle ore 21:30 di oggi, lunedì 25 novembre, sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni la tratta dell’autostrada A26 compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Tale misura viene assunta per consentire l’esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. La Direzione di Tronco condividerà i risultati di tali verifiche con gli enti competenti. La chiusura è fino a data da destinarsi.

Sono i viadotti citati nei report falsati allo studio della procura di Genova nell’inchiesta legata al disastro del Morandi. Sono i viadotti – il Pecetti in particolare – che dopo quel disastro vennero ripetutamente interdetti ai trasporti eccezionali.

La nota della procura di Genova. “A fronte di gravi ammaloramenti riscontrati abbiamo segnalato criticità sul ponte fado in direzione Alessandria e su Pecetti in direzione Genova Ventimiglia sulla A26 e rappresentanti aspi hanno preso atto e sono intervenuti. La Procura attende verifiche di sicurezza condotte dalla società concessionaria secondo le norme di legge”, si legge in una nota della Procura di Genova.

E’ facile ipotizzare che la direzione di tronco di Genova abbia voluto anche evitare che quella tratta, nei prossimi giorni, potesse essere sovrastressata dai flussi dirottati dalla A6, autostrada – peraltro – non gestita da Aspi, ma da Autofiori (controllata di Sias e presto Astm, della galassia Gavio, che ieri in borsa ha chiuso in rosso)

Vista la contemporanea chiusura della autostrada A6 per il crollo del viadotto Madonna del Monte e vista l’assenza di ponte Morandi, sono decimati i collegamenti tra la Liguria e il resto del nord ovest. La viabilità sulla A7 rischia di collassare rivelandosi unica via tra la regione e Piemonte e Lombardia, tenendo conto dei flussi non solo privati ma anche commerciali, con i porti di Genova e Savona che già hanno dovuto lottare contro la crisi succeduta al 14 agosto 2018.

In conseguenza di tale chiusura Autostrade per l’Italia consigliano i seguenti itinerari alternativi:

– Veicoli leggeri e autocarri fino a 7,5 ton (esclusi autobus)
Per la A26 dalla A10 uscire a Prà e proseguire fino a Masone tramite la SP 456 del Turchino.
Per la A10 dalla A26 effettuare il percorso inverso.

– Veicoli pesanti superiori a 7,5 ton e autobus
Per la A26 dalla A10 utilizzare la A7.
Per la A10 dalla A26 obbligo di deviazione sulla Diramazione Predosa Bettole, dalla quale, con fermo temporaneo e progressivo deflusso, sarà possibile procedere verso Genova lungo la A7. Potranno proseguire fino a Masone i soli mezzi pesanti con destinazione di scarico o carico nella zona collegata a tale svincolo.

– Itinerari di lunga percorrenza
Per i collegamenti tra la A4, A26 e A21 verso la Toscana, utilizzare la A21 fino all’allacciamento con la A1 e da questa raggiungere Firenze o riprendere l’autostrada tirrenica tramite la A15