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Un buon Ligorna ferma la capolista. Lavagnese ko con la Fezzanese risultati

Biancoblù che tengono bene il campo nonostante i tanti assenti. Bianconeri penultimi

In una delle stagioni più incerte degli ultimi anni, le genovesi impegnate in Serie D, devono cercare punti per togliersi definitivamente dai bassifondi della classifica, ma l’impressione è che solo un intervento sul mercato invernale potrà dare quel qualcosa in più a Lavagnese e Ligorna. Ad entrambe manca qualcosa. Sicuramente ai bianconeri manca la continuità anche se la Fezzanese di quest’anno è una brutta gatta da pelare.

Se poi non serve neanche un minuto agli spezzini per trovare il gol del vantaggio, le cose si fanno ancora più difficili per una squadra apparsa dal fragile equilibrio come la Lavagnese. Neanche un giro d’orologio e Grasselli se ne va sulla fascia, serve in area Tivegna che si libera della marcatura e gira in porta per l’1-0 fulmineo. Inutile la deviazione di Nassano. Poche occasioni anche a causa di un terreno pesante, ma è ancora la Fezzanese a sfiorare il gol con Valente il cui tiro sibila a pochi centrimentri dal palo. Primo tiro bianconero del “solito” Avellino, salvatore della patria nelle ultime uscite, ma stavolta il suo tiro al volo viene bloccato da Greci. Al 44° ecco quindi il raddoppio biancoverde con Valente che sul filo del fuorigioco devia sottoporta il cross dell’ex Mobilio.

Ancora Fezzanese nel secondo tempo con lo stesso Addiego Mobilio che dal limite sfiora il palo lontano. La migliore occasione per riaprire la gara ce l’ha Romanengo, entrato a partita in corso, che prova il tiro a giro, palla di poco sopra la traversa. All’83° la Fezzanese potrebbe allungare ulteriormente, quando Basso tocca in area con la mano. È rigore che Addiego Mobilio si incarica di calciare, ma Nassano si toglie la soddisfazione di parare il tiro dell’ex bianconero. Finisce comunque 2-0 per gli spezzini che lasciano la squadra di Nucera al penultimo posto.

Un punto sopra ai bianconeri troviamo il Ligorna che invece trova il quinto pareggio stagionale, confermando di avere problemi con la vittoria. Anche qui, però l’avversario era di quelli tutt’altro che semplici. Il Casale con velleità di tornare fra le “grandi” ospite di un Ligorna incerottato e alla fine soddisfatto per l’1-1 finale. In campo il rimpianto ex Miello, grande protagonista della stagione d’oro dei genovesi.

Ligorna che prende subito le redini del gioco e Di Cecco fa passare un brivido lungo la schiena del portiere ospite Rovei con un tiro che sfiora la traversa. Biancoblù che spingono, ma al 35° Gallotti commette fallo in area che costa il tiro dagli undici metri. Di Lernia non sbaglia e porta in vantaggio i piemontesi. La reazione genovese è immediata ed al 40° Gulli svetta più in alto di tutti su corner e firma l’1-1. Nel secondo tempo Mair chiama Bulgarelli al volo plastico, e quando l’ex rapallese Cintoi rimedia il secondo giallo, il Ligorna si riversa in avanti per provare il colpaccio, ma il Casale si chiude bene e difende un punto che tutto sommato va bene ad entrambe.